Lettere in redazione Ragusa 16/09/2014 11:35 Notizia letta: 2376 volte

Il malcostume degli stalli per finti disabili

Riceviamo e volentieri pubblichiamo
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Ragusa - Quelli che si vedono nella foto sono due parcheggi per disabili: un parcheggio, generico e usufruibile teoricamente da qualunque disabile, seguito da un altro parcheggio per disabili che però, a differenza del primo, è un parcheggio esclusivo, provvisto di numero, destinato esclusivamente al titolare del relativo permesso.
Ma cosa ci fa un parcheggio per disabili generico all'angolo di via Maqueda con via Carlo Alberto? Qual'è il senso e lo scopo? Chi ne può
usufruire, visto che si tratta di una strada dove non vi sono uffici, negozi, banche o altro? E' un parcheggio assolutamente inutile per i
disabili, che non li agevola in nessun modo, proprio perchè, per dove si trova, non hanno alcun interesse ad utilizzarlo.
Tra l'altro, nelle vicinanze, sia l'Avis che l'istituto scolastico F. Crispi sono già dotati di parcheggi per disabili davanti ai rispettivi ingressi.
Ma allora perchè il Comune di Ragusa lo ha istituito, e perchè di parcheggi come questi ce ne sono tanti altri, situati anch'essi nei
punti più assurdi e improbabili?
Non è che il Comune distribuisce allegramente parcheggi di questo tipo per omaggiare persone con leggere invalidità, che non hanno diritto al parcheggio esclusivo e numerato davanti alla propria abitazione, ma che in questo modo si ritrovano a godere dello stesso trattamento dei "veri" disabili, cioè del parcheggio garantito davanti alla propria porta di casa?
Infatti la possibilità che un altro disabile di passaggio occupi questi parcheggi è assolutamente remota, sia perchè li trova sempre
occupati da chi ne beneficia di fatto, sia perchè le zone in cui sono stati istituiti non sono di alcun interesse generale, così alla fine
il parcheggio diventa esclusivo e riservato per qualcuno, anche se ufficialmente non lo è!
Il tutto, inoltre, è completamente gratis: non c'è suolo pubblico da pagare, nè diritti di passo carrabile... niente di niente! Si creano
così delle ingiustizie, sia nei confronti dei disabili aventi diritto, sia nei confronti dei comuni cittadini che il parcheggio se lo devono
cercare, come hanno sempre fatto, mentre altri non hanno questo problema.
Questo malcostume, diffuso in tutta la città, esisteva con le precedenti amministrazioni e continua anche con quella attuale a 5
stelle...
Morale della favola: il suolo pubblico è di tutti e i parcheggi generici per disabili vanno messi dove possono essere di generale
utilità per tutti i disabili, e non per qualcuno...!

Salvatore Garofalo
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