Cronaca Modica 20/09/2014 16:39 Notizia letta: 4 volte

Ebola? No, malaria

Inchiesta su Il Giornale
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Pozzallo - Malta rifiuta l’ingresso a un marinaio filippino sospettato di avere l’ebola. Lo accoglie l’Italia. In poco tempo il mercantile battente bandiera di Hong Kong, partito dalla Guinea e diretto in Ucraina, dopo il diniego dell’Isola dei Cavalieri all’attracco, è giunto sulle coste siciliane, al porto di Pozzallo.
Per fortuna non era ebola, ma un’epatocolangite acuta con ittero. Il marinaio aveva la febbre alta e l’aspetto di certo non era dei migliori, tanto da allarmare l’equipaggio. A Malta il marinaio non ci ha messo piede e la nave non ha potuto attraccare. È stato il primo ministro maltese, Joseph Muscat, a firmare il divieto di ingresso della nave mercantile dopo avere consultato le autorità locali, malgrado la richiesta di aiuto da parte del comandante giunta nella notte tra mercoledì e giovedì. Per il primo ministro non sarebbe stato moralmente e legalmente corretto permettere l’ingresso in porto con un presunto caso di ebola e la possibilità che qualche altro membro dell’equipaggio fosse stato contagiato.
In porto a Pozzallo il marinaio è stato visitato prima sulla nave e poi a terra, come in caso di sbarchi di immigrati. Si è messa in moto, insomma, la macchina sanitaria, mentre pare che Malta non abbia analogo protocollo. Del resto, come visto in più occasioni, non servirebbe nemmeno, visto che sbarra l’ingresso agli immigrati, indicando presto la rotta per l’Italia.
Il marinaio si trova adesso ricoverato nel reparto di Malattie infettive dell’ospedale “Maggiore” di Modica dove è stato sottoposto a tutti gli accertamenti necessari. Già ieri la febbre è scesa. Saranno le analisi effettuate a rivelare la causa dell’epatite con ittero.
Intanto a Palermo si registra un caso di sospetta malaria tra i 423 immigrati soccorsi nei giorni scorsi nel canale di Sicilia e giunti nel capoluogo siciliano a bordo della nave Orione della Marina Militare. Si tratta di un giovane eritreo con febbre alta e brividi di freddo. Il ragazzo è ricoverato in ospedale.

L'Asp: E' malaria

La Direzione dell’Asp di Ragusa informa che il paziente di origine filippina, già rifiutato delle Autorità maltesi, quindi sbarcato in Sicilia e ricoverato presso l’U.O.C. di Malattie infettive dell’ospedale Maggiore di Modica, per cui si era temuta un’infezione da virus Ebola, è risultato positivo ai test diagnostici della malaria.

Si tratta di una malattia infettiva assolutamente trattabile con farmaci comuni. La sua prognosi è da ritenere verosimilmente favorevole. Non esiste alcun rischio di contagio, se non per via ematogena e in particolare per condivisone di punture successive da parte della medesima zanzara, di una specie rara in Italia.

“Da clinico, mi permetto di rassicurare, in maniera completa la popolazione e il personale sanitario, che lo ha assistito e tutta la popolazione – ha affermato il direttore generale, Aricò.
 

Valentina Raffa