Lettere in redazione Modica 21/09/2014 15:18 Notizia letta: 2593 volte

Le visite mediche per noi forestali

Riceviamo e pubblichiamo
http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/21-09-2014/le-visite-mediche-per-noi-forestali-500.jpg

Modica - Vi scrivo affinchè come testata giornalistica mi aiutaste a risolvere un mistero tutto siciliano.

Vi spiego:

premessa:

oltre ad essere Presidente dell'Associazione sindacale "Lavoro e welfare", sono un lavoratore forestale dell'antincendio, oggi domenica 21 settembre 2014 io e tutti gli altri colleghi lavoratori della forestale siamo stati convocati dall' ente forestale a presentarci presso l'Ospedale Maggiore di Modica per sottoporci di domenica ad un prelievo di sangue, fin qui sembrerebbe quasi tutto normale se non fosse per il fatto che come operai siamo stati sottoposti a visita medica specifica per l'idoneità al lavoro a fine giugno prima ovviamente che iniziassimo l'attività lavorativa ed avere il certificato attestante le nostre condizioni di salute specifiche alla mansione lavorativa. Siamo stati visitati e riconosciuti idonei con tanto di certificazione timbrata e firmata dal medico responsabile dell'Ospedale, ma senza che venisse effettuato nessun prelievo di sangue necessario per rilevare eventuali anomalie che potessero pregiudicare la nostra attività lavorativa e principalmente il rischio per la nostra salute.

Mi chiedo e vorrei che mi aiutaste a capire, come è stato possibile avere il certificato di idoneità al lavoro a giugno firmato dal medico in cui si attestava l'idoneità al lavoro, aver lavorato tre mesi senza le opportune analisi obbligatorie che escludessero eventuali patologie?

Come ha fatto il medico ad attestare la nostra salute tre mesi fa quando le opportune analisi del sangue sono state fatte solo oggi 21 settembre c.a.?

Cosa sarebbe successo e chi è responsabile se durante questi tre mesi di lavoro qualcuno avesse o ha manifestato qualche problema di salute?

Sarei lieto che voi pubblicaste queste poche parole e mi aspetto delle risposte da chi ha la responsabilità di tutto ciò.

Sergio Maltese