Attualità Ragusa 23/09/2014 00:17 Notizia letta: 3524 volte

Ragusa Modica e Scicli scippate del Festival Sabir

La protesta di Camilleri e il silenzio della politica
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Ragusa - Nessun politico della provincia di Ragusa se ne è accorto.
Ma Ragusa, Modica e Scicli sono state scippate del festival della Letteratura “Sabir” da Lampedusa.
Ci ha pensato nientemeno che Andrea Camilleri a protestare: "Apprendo con stupore di questo nuovo festival Sabir. Con stupore, perché sono stato in qualche modo "padrino" di Sabir, circolo di conversazione, il primo festival di letteratura araba contemporanea, nato dalla volontà del ministero Affari esteri insieme a molte istituzioni e comuni della Sicilia - scrive l'autore -. Trovavo e trovo importantissimo l'intento di collaborazione e conversazione, appunto, tra i paesi che si affacciano sul Mediterraneo e mi auguro che si possa sempre collaborare e non creare discontinuità o peggio avversità, su un terreno così prezioso e oggi oltremodo minacciato".

Il “primo” festival diffuso delle culture mediterranee è in programma dall'1 al 5 ottobre a Lampedusa. L'evento, promosso da Arci, dal Comitato "3 ottobre" e dal comune di Lampedusa in realtà non è "nuovo": il marchio Sabir è stato battezzato nel giugno del 2005 da un'altra associazione e con "sponsor" d'eccezione Andrea Camilleri, che adesso scrive al sindaco di Lampedusa auspicando "collaborazione". A sollevare il caso è uno degli ideatori di Sabir.
"Qualche settimana fa ho scritto tramite posta certificata al sindaco di Lampedusa per informarla della situazione, ma ad oggi non ho ottenuto risposta - dice Marco Mottolese -. Non credo sia giusto usare le idee, i progetti e gli slogan creati da altri". Mottolese spiega che "il nostro Sabir ha avuto importanti partenariati quali la Commissione europea, il ministero degli Esteri, la Regione siciliana, l'Università di Catania nonché i comuni nei quali il festival si svolse: Ragusa, Modica, Scicli, Siracusa".

"A questo punto - si legge nella lettera - è chiaro che dovremmo individuare insieme una soluzione che possibilmente non metta in difficoltà la sua conduzione e gli artisti coinvolti a livello di direzione, ma che salvi il nostro lavoro e il nome Sabir, peraltro a suo tempo da noi registrato sia come nome di festival che come produzione di merchandising intorno al medesimo".

Sabir conobbe un’unica edizione nell’estate del 2006, con Peppe Drago sottosegretario agli Esteri, Piero Torchi sindaco di Modica, Bartolomeo Falla e Bartolo Piccione sindaco e assessore a Scicli, e un neoeletto Nello Dipasquale sindaco di Ragusa.

Qui in provincia, ora che il festival è stato trasferito a Lampedusa, nessuno si è accorto di nulla.

Giuseppe Savà
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