Attualità Comiso 30/09/2014 19:34 Notizia letta: 2513 volte

On. Assenza: potenziare aeroporto di Comiso

La Regione paghi i servizi aeroportuali
http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/30-09-2014/on-assenza-potenziare-aeroporto-di-comiso-500.jpg

Comiso - Prendendo spunto dall’allarme lanciato dall’Amministratore delegato della SOACO, società che gestisce lo scalo ragusano, del pericolo della chiusura dell’ aeroporto di Comiso, l’On. Giorgio Assenza, Parlamentare regionale di FI, ha presentato una Mozione, sottoscritta dai colleghi di Partito Falcone, Milazzo e Papale, con la quale impegna il Governo della Regione a intervenire presso il Governo Nazionale affinché si scongiuri la perdita della copertura dei servizi ENAV attraverso la definizione da parte del Ministero dell’Economia del contratto di programmi e servizi tra lo Stato e l’ENAV onde pervenire al più presto al riconoscimento ufficiale dello scalo di Comiso quale aeroporto di interesse nazionale.
Nell’attesa che ciò avvenga, il Governo regionale dovrà farsene carico, a partire dalla nuova finanziaria, continuando ad assicurare l’erogazione dei fondi necessari al pagamento dei servizi aeroportuali.
In sede di approvazione della Legge Finanziaria 2013, l’On. Assenza aveva presentato un emendamento con il quale si estendeva a 5 anni l’erogazione dei fondi regionali per il pagamento dei servizi di navigazione aerea che il Governo Crocetta, sostenuto dalla sua maggioranza, ha bocciato.
“Considerato – ribadisce Assenza - che dall’inaugurazione dello scalo, avvenuto negli ultimi mesi del 2013, già nei primi otto mesi del 2014 l’aeroporto di Comiso ha superato le oltre 260 mila unità di passeggeri, numeri che consentono non solo di essere soddisfatti ma costituiscono un ottimo punto di partenza per una realtà giovane che guarda al futuro, è doveroso garantire la sopravvivenza di questa importante struttura indispensabile ai molti imprenditori iblei impegnati nella crescita di un’area che, nonostante la crisi in corso, rimane senza dubbio fra le più dinamiche della Sicilia ed è meta di turismo internazionale”.

Redazione