Lettere in redazione Scicli 01/10/2014 23:02 Notizia letta: 4212 volte

Scicli non è mafiosa, non facciamo la figura dei babbi

Riceviamo e pubblichiamo
http://www.ragusanews.com/resizer/resize.php?url=http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/01-10-2014/1412197400-0-scicli-non-e-mafiosa-non-facciamo-la-figura-dei-babbi.jpg&size=666x500c0

Scicli - Scrivo in qualità di persona innamorata di Scicli tanto da investirci tempo e denaro per sviluppare delle attività imprenditoriali insieme al mio socio, lui si sciclitano, Demetrio Pisani.
Scicli è un posto che ti prende il cuore e le sue persone ti fanno sentire a casa, questo è il motivo per cui per me, da subito, è stato “casa”.
Sono rimasto basito dal recente articolo di Repubblica non tanto per i contenuti che onestamente non vanno oltre il gossip ma dal titolo: “Chiusa per mafia la città di Montalbano. Scicli come Vigata”.
Un titolo degno del peggiore giornale scandalistico che sicuramente getta discredito su una città che sicuramente ha i suoi problemi ma che è ben lontana dall’essere un covo di picciotti mafiosi.
Penso di poter parlare con cognizione di causa perché sono sufficientemente “fuori” dalle dinamiche della città per poter vedere le cose con il sufficiente distacco ma abbastanza “dentro” da esserne coinvolto.
Sicuramente la questione sollevata da Repubblica esiste ed è sul piatto, probabilmente il tutto è riconducibile ad atti di delinquenza ordinaria, magari anche mafiosetta così come le accuse rivolte al primo cittadino se riscontrate nei fatti processuali sono gravi però … Da qui a bollare la città e quindi i suoi abitanti e imprenditori come mafiosi ce ne corre.
Amici che hanno letto Repubblica mi hanno chiamato dicendomi:”Ma è quello il posto di cui tanto ci parli? Ma ti rendi conto di chiederci di venire in un covo di mafiosi?”.
Questo fa male, molto male.
L’immagine della città, l’onorabilità dei suoi cittadini e delle sue imprese viene spazzata via da un titolo di giornale messo lì per fare scalpore.
Ora, non so se dietro il titolo di ci sia la volontarietà di fare del male a noi ma sicuramente c’è la stupidità di un titolo terribile che può servire a vendere qualche copia in più. Il titolo è stato rimbalzato anche dalla BBC che titola: “The Sicilians who can’t escape the Mafia” per il giornalista di Repubblica che probabilmente non sa parlare inglese traduco:” I Siciliani che non possono sfuggire alla Mafia”. Vergognoso.
Che fare? Non si può ovviamente passare per “babbi” ma come fare? Lavorando, dimostrando che il circolo virtuoso che si è acceso sulla “nostra” città non è episodico ma è frutto del lavoro e della progettualità di tanti, la maggior parte, siciliani sani, laboriosi che hanno idee e le mettono in pratica lavorando duramente come e più che da altre parti.
Non passare per “Babbi” significa ricercare l’eccellenza, lavorare duramente e farlo sapere, comunicando e scrivendo indignati, singolarmente, come associazioni, come comunità a tutte le persone che, senza sapere, senza vedere, senza viverci bollano la nostra città in questo modo indegno.

Mauro Baricca