Lettere in redazione Scicli

Via del mare, via dei rifiuti

Ci scrive il movimento spontaneo cavadalgese

Scicli - Sono ormai diversi anni che inutilmente segnaliamo la indecente situazione del territorio cavadalgese, in evidente stato di abbandono e prossimo al tracollo per overdose da rifiuti: delinquenti più o meno consapevoli dei danni che arrecano a loro stessi ed alla Comunità, figli compresi, continuano a riversare su spiagge, scogliere, strade di mare e di campagna, ai bordi delle provinciali, nelle piazzole di servizio, nelle aree di parcheggio da noi piantumate e più volte ripulite contenitori in plastica di bevande e detersivi, bottiglie di vetro, carta, cartoni, sacchetti di plastica pieni di rifiuti.

Persone riverite in città, aprono per il periodo estivo, le loro casette e indifferenti alle ordinanze, alla buona educazione e al dovere civile, continuano a riversare in mare gli scarichi domestici e le acque nere, dimenticandosi l’obbligo di allacciamento al depuratore.. Piazza Mediterraneo centro naturale della Borgata, illuminata a giorno per tutta la notte, seppur totalmente priva di spettatori, è una pattumiera a cielo aperto, vuoi per i soliti incivili che gettano immondizia vuoi per i proprietari limitrofi che non esercitano il loro dovere che è quello di adoperarsi affinchè il proprio terreno sia in ordine.
Chicca assoluta dell’immenso degrado è però la via del mare, splendida strada bianca che si sviluppa sulle scogliere e collega la spiaggia di Cava d’Aliga con il parco di Costa di Carro, la spiaggia del camping, il borgo di Sampieri, la fornace Penna, Marina di Modica: all’incrocio con via Valdo si è creata una discarica mostruosa, (allegate alcune foto) con cucine, frigoriferi, letti, poltrone, sofà, materassi, televisori, computer, sanitari, detriti di ristrutturazioni, tutto per la gioia e la delizia delle migliaia di turisti e residenti che costantemente transitano a piedi, in bici, a cavallo!
Questo disastro da noi segnalato infinite volte al sindaco, agli assessori, ai consiglieri comunali, a componenti della consulta delle Borgate, invitandoli ad attivare gli uffici manutenzione del Comune, non ha mai ottenuto risposte, pur avendo sempre dichiarato e qui lo confermiamo, di poter con entusiasmo contribuire con braccia ed euro alla pulizia della via del mare. Siamo consapevoli che la situazione del comune di Scicli è molto difficile, ma con grande tristezza prevediamo che la mancata risposta a questi appelli contribuirà a rendere molto più complicato il futuro di questo Territorio e della sua Comunità.
Chiediamo ancora una volta agli amministratori di attivare gli uffici comunali competenti per eliminare questo sfregio al nostro Territorio, di istituire una ZTL (zona a traffico limitato) e deliberare la chiusura della via del mare di Cava d’Aliga al traffico a motore, ovviamente con esclusione dei residenti.

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