Attualità Bruxelles 15/10/2014 23:47 Notizia letta: 5751 volte

Naufragio di Sampieri, l'Europa plaude al carabiniere Floriddia

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Bruxelles - Un nuovo approccio europeo sulle politiche dell'immigrazione, ripartendo da Mare Nostrum, primo esempio di operazione in cui l'obiettivo non è il controllo delle frontiere, ma salvare vite. Il gruppo dei socialisti al Parlamento Ue ricorda la strage di Lampedusa, celebrando la missione italiana, attraverso le testimonianze in aula, dei rappresentanti delle forze armate, impegnati sul campo.

Più delle parole e dei dati presentati dall'ammiraglio di squadra Filippo Maria Foffi, comandante in capo della Squadra Navale, è il filmato che l'alto ufficiale sceglie di far proiettare in sala, a catalizzare l'attenzione. Documenta uno dei numerosi salvataggi, di questo anno di Mare Nostrum.

Un filmato che viene apprezzato anche dal presidente del parlamento europeo Martin Schulz, passato in aula per un saluto.

"Occorre cambiare la strategia della politica di immigrazione europea e del sistema delle frontiere, che cerca di risolvere tutto col regolamento di Dublino 2", afferma. E, ricordando il suo recente viaggio a Lampedusa", Schulz racconta come la sua percezione rispetto a forze armate e di polizia sia cambiata dopo averli visti all'opera con i migranti, dopo aver testimoniato la "grande assistenza" e "solidarietà umana", che "rende onore all'Italia".

Nuove immagini. Questa volta sono bambini portati in salvo: passano di mano in mano in una catena umana che rappresenta speranza. Rimbalzano dal video portato dalla Guardia di Finanza, accompagnato dall'intervento del colonnello Joselito Minuto, applaudito, così come il collega della Marina.

Ma a guadagnarsi un applauso a scena aperta è il maresciallo-eroe Carmelo Floriddia, medaglia d'oro al valor civile per aver salvato, nel 2013, le vite di migranti che cercavano di guadagnare la costa. "Se tornassi indietro non esiterei a farlo di nuovo", racconta. "Li ho tirati fuori dall'acqua uno dopo l'altro, almeno una decina. I primi tre erano vivi. Gli altri avevano la bava alla bocca, non ce l'avevano fatta, ma ho continuato finché sono arrivati i soccorsi".

Intanto il capogruppo dei socialisti Gianni Pittella invita l'aula a "fare pressione politica perché gli Stati membri mettano da parte i loro egoismi nazionali". "Noi siamo la goccia che alla fine scaverà la pietra", conclude.

Redazione