Giudiziaria Scicli 30/10/2014 18:57 Notizia letta: 8935 volte

Indagini chiuse, concorso esterno in associazione mafiosa per Susino

11 coinvolti, al momento
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Scicli - Potrebbe arrivare tra qualche giorno la richiesta di rinvio a giudizio per le undici persone indagate dalla Procura Distrettuale della Repubblica di Catania che ai primi di ottobre ha emesso l'avviso di conclusione delle indagini preliminari nell'ambito del procedimento penale 7324/2012. Tra queste persone c'è anche il sindaco di Scicli, Franco Susino. Gli altri indagati sono Franco Mormina, Ignazio Mormina, Giovanni Mormina, Giacomo Fidone, Ugo Lutri, Renzo Gazzè, Lorenzo Trovato, Giovanni Di Stefano, Bartolomeo Cannella, Vincenzo Tumino.
Le indagini dei carabinieri di Modica hanno messo in evidenza il reato di associazione a delinquere di stampo mafioso finalizzata alla commissione di spaccio di sostanze stupefacenti, estorsioni, truffe, minacce, reati aggravati. La conclusione delle indagini e l'avviso di conclusione segnano un altro passaggio fondamentale dell'iter istruttorio che vedrà quasi sicuramente la richiesta di rinvio a giudizio da parte del pubblico ministero. Sarà poi il Gip a decidere se confermare o meno il rinvio a giudizio per tutti o una parte degli indagati, aprendo, in caso di rinvio, il processo a loro carico.
Secondo quanto è stato spiegato dagli inquirenti, che hanno depositato le carte all'autorità giudiziaria, le indagini avrebbero consentito di assumere elementi di prova sull'esistenza del sodalizio criminale di stampo mafioso operante a Scicli, promosso e capeggiato da Franco Mormina. L'organizzazione criminale facente capo anche ad alcuni suoi congiunti, avrebbe assunto il controllo della ditta Ecoseib appaltatrice dal 21 ottobre 2010 del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani e di cui i Mormina erano operai. Le intimidazioni dirette ed indirette nei confronti del titolare, del capo cantiere e di alcuni degli operai costringevano l'imprenditore ad assoggettarsi alle estorsioni per ottenere indebiti profitti mediante la falsa rendicontazione delle spese del carburante, le assunzioni di alcune persone o il licenziamento di altre.
In virtù di rapporti con amministratori e funzionari del Comune di Scicli, Mormina sarebbe intervenuto personalmente per i mandati di pagamento degli stipendi. Il sodalizio, inoltre, avrebbe monopolizzato le affissioni dei manifesti elettorali dei candidati alle elezioni amministrative del maggio 2012 del Comune di Scicli. Dalle indagini a carico del sindaco Susino, invece, è emerso che pur senza farne parte, lo stesso avrebbe favorito le finalità illecite e il rafforzamento dell'infiltrazione nel settore dei rifiuti sia da candidato che successivamente nella veste di primo cittadino. Accuse che lo stesso Susino e i suoi avvocati hanno sempre rigettato anche attraverso una circostanziata conferenza stampa in cui si è messo in evidenza che il Comune aveva invece cercato di porre un freno proprio nella gestione dei rifiuti.

La Sicilia

Michelangelo Barbagallo
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