Lettere in redazione Scicli 31/10/2014 19:49 Notizia letta: 4493 volte

Il pastore Sciotto: sul centro migranti e sulla speculazione

Riceviamo e volentieri pubblichiamo
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Scicli - Desidero anzitutto porgere il mio fraterno saluto alla redazione di RagusaNews.

sono il pastore francesco sciotto, della chiesa metodista di Scicli e vorrei darvi alcune informazioni a integrazione del servizio da voi preparato a proposito dell'accoglienza ai migranti.

Sappiate che concordo perfettamente con quanto da voi espresso nel servizio. L'accoglienza, purtroppo è spesso un affare per arricchirsi: lo è per quel che rigurda i grandi centri, lo è in assenza di una legislazione regionale chiara che garantisca opportuni standard di assistenza e accompagnamento alle persone spesso disperate che raggiungono le nostre coste affidandosi alle mafie e a motivo delle guerre e delle condizioni di vita che lasciano nei loro territori.

Guerre e disperazione anch'esse dovute agli affari di noi occidentali nei loro Paesi.

L'informazione da voi fornita chiarisce questo punto, ma resterebbe monca senza una dovuta correzione. La chiesa metodista di Scicli non si sta trasformando in un centro di accoglienza e soprattutto non lo sta facendo per soldi, poiché l'intero progetto Mediterranean Hope, di cui il centro di Scicli fa parte è INTERAMENTE FINANZIATO dai fondi dell'OTTO PER MILLE che i contribuenti e le contribuenti italiane affidano alla Chiesa Evangelica Valdese.
Insomma, la realtà delle cose, seguendo il vostro ragionamento è che più migranti noi ospiteremo, meno soldi dell'otto per mille avremo per fare altre iniziative di carattere sociale, culturale in italia e nel mondo.
I fondi dell'Otto per mille sono infatti utilizzati dalla chiesa valdese per finanziare iniziative di questo genere e non l,e spese di culto.

la realtà è che noi desideriamo sostenere i migranti e i richiedenti asilo, a nostre spese, perché crediamo che questo rientri nella vocazione cristiana cui siamo chiamati dall'Evangelo.

Resto a vostra disposizione per ogni chiarimento e spero che vorrete correggere una erronea informazione che avete dato, certo in buona fede.

Fraterni saluti,

Francesco Sciotto