Attualità Ragusa 02/11/2014 22:13 Notizia letta: 3618 volte

Quelli che vendono l'energia elettrica a Ragusa

Una nota di Confconsumatori
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Ragusa - Da qualche giorno anche alla Confconsumatori di Ragusa vengono segnalati venditori porta a porta che utilizzano comportamenti ingannevoli fino a sfociare, a volte, in vere e proprie truffe ai danni degli utenti. Sono venditori di contratti per la fornitura di energia che citofonano presentandosi o genericamente come “operatori del servizio elettrico” o addirittura come “dipendenti Enel”. Quando si trovano faccia a faccia con il cittadino chiedono se questi abbia mai ricevuto una generica “comunicazione in bolletta della riduzione del 30% dell’importo”. E’ una strategia per stuzzicare gli utenti e a questo punto il venditore inizia a proporre fantomatici sconti e miracolose promozioni, riuscendo in alcuni casi a convincere il cittadino a cambiare fornitore di energia. Trattasi nella fattispecie di “pratica commerciale scorretta”. Ma nei casi peggiori il venditore chiede al malcapitato pure di visionare l’ultima bolletta. In questi casi viene attuata un’autentica truffa. Infatti il truffatore, bolletta alla mano, copia il Pod (il codice identificativo dell’utenza) e con questo, all’insaputa della vittima, redige un nuovo contratto di fornitura. Per questo numerosi cittadini hanno ricevuto bollette di società di cui non sapevano di essere clienti e si sono rivolti a noi. Va detto, prima di tutto, che i comportamenti di questi venditori sono scorretti e contrari alla legge. Infatti la delibera sui contratti non richiesti num. 153/12 dell’Autorità dell’Energia elettrica e il gas stabilisce che i venditori debbano essere riconoscibili e muniti di un segno distintivo della società di appartenenza, come ad esempio il cartellino. Inoltre la recente entrata in vigore della nuova regolamentazione sui contratti a distanza prevede che qualora i contratti vengano attivati senza l’espressa volontà del consumatore o in modo truffaldino sono da considerarsi nulli!
Nell’ultimo periodo si sono moltiplicate le segnalazioni pervenute alla Confconsumatori Ragusa e il responsabile provinciale, avvocato Samantha Nicosia, ha già avuto uno scambio di informazioni con la Guardia di Finanza per contrastare assieme il fenomeno.

In definitiva le truffe nel settore dell’energia, in particolar modo quelle dei venditori porta a porta, sono ancora all’ordine del giorno. Invitiamo i consumatori a diffidare di operatori che non siano muniti di cartellino di riconoscimento e che spesso si presentano “farfugliando” volutamente il nome dell’ENEL o citando generiche possibilità di risparmio.
Per informazioni, consulenza e assistenza i cittadini possono rivolgersi agli sportelli della Confconsumatori di Ragusa.

Redazione