Attualità Modica

Il giardino dei bambù, a Modica

A Modica alta il giardino dei tipi

Modica - Che cos’è il giardino ‘I Timpi’? Il giardino è un ampio spazio verde nel cuore di Modica, costituito da una zona bonificata di 6.000 metri quadrati (e di 10.000 ancora da bonificare !). Al suo interno, si trovano più di 100 metri di muri a secco, costruzioni tipiche della campagna modicana, oltre ad un pozzo artesiano, un impianto idrico con 200 gocciolatoi, 5 pompe di sollevamento acqua. Dal giardino si gode, inoltre, un panorama mozzafiato che domina tutta la città di Modica.

Nel giardino, si trovan 41 specie di bambù, di cui 5 tropicali, incluso il pregiatissimo “Bambusa vulgaris (Wamin) – Buddha Bambù”. Oltre a molte piante collezionate nella Bibbia che sono state riprese e riproposte così come vengono descritte nel "Plants of the Bible” di Moldenlke, (edizione del 1952). Oltre ai bambù, si trovano anche collezioni di Opuntia, di Kalancoe, di piante grasse, di piante native, un roseto e 25 nidi artificiali, di cui 10 attualmente occupati.

Come nasce il giardino I Timpi? L’idea è nata per iniziativa di Michelangelo Ferlanti, personaggio pubblico molto apprezzato e conosciuto dai modicani. Fu egli che decise di scrivere al fratello dicendo che avrebbe avuto piacere di iniziare l’opera di questo giardino. La lettera che conserva in nuce il progetto del giardino ebbe la fortuna di passare nelle mani del nipote Mario Napolitano, il quale decise di realizzare concretamente il progetto. Nel 1997/98, una volta acquisite tutte le quote degli eredi, è iniziata la costruzione vera e propria del giardino, infestato da rovi e da fichi d’india che ingombravano l’accesso. Dopo una prima pulitura, l’opera di costruzione è continuata con la riparazione dei muri e la realizzazione di altri che fungevano da recinzione, 70 metri quadrati in totale. Il giardino è il frutto dell’opera continuativa ma saltuaria effettuata da Mario Napolitano quando si trova in visita a Modica, il quale si impegna personalmente e con fatica nelle opere murarie materiali. Il suo più grande piacere è quello di ritrovare le rose della nonna che sono state piantate in una sezione dedicata del giardino, accanto alle quali si trovano oggi anche delle altre rose selvatiche.

http://www.ragusanews.com//immagini_banner/1512997998-3-pirosa.gif