Cronaca Ragusa 11/11/2014 18:08 Notizia letta: 6148 volte

Rissa in discoteca, pugni pure per le donne

Un santacrocese picchia una ragazza
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Ragusa - La tempestività e la matura conoscenza del territorio hanno fatto sì che due Squadre Volanti della Polizia– intervenute su segnalazione al 113, pervenuta intorno alle 4.30 di domenica – sventassero una rissa esplosa per futili motivi dinanzi ad una discoteca ubicata nei pressi di viale Sicilia, a Ragusa.
All’arrivo dei poliziotti, le “fazioni” di giovanissimi coinvolti nel diverbio si disperdevano per le vie limitrofe lasciando perdere le loro tracce: dalle informazioni assunte dai testimoni ascoltati dalla Polizia, tuttavia, si apprendeva che da una accesa discussione intercorsa tra una ragazza ed un giovane uomo, originario di Santa Croce Camerina, che sferrava due pugni in faccia alla giovane donna, intervenivano subito dopo gli “amici” dei rispettivi soggetti coinvolti, a difesa dei medesimi, dando così vita ad un conflitto più acceso.
Nell’occorso venivano identificati ed escussi a sommarie informazioni comunque tutti i giovani presenti al fine di costruire l’intera vicenda ed acquisire elementi di pregio ai fini delle indagini, tuttora in corso.
Nella baraonda, alcuni soggetti presenti alla vicenda rimanevano, tuttavia, feriti: nella fattispecie, veniva identificata la ragazza che all’origine della vicenda subiva lesioni al volto, nonché una amica della medesima che si trovava coinvolta nella discussione proprio per difenderla; per tali motivi, le due venivano fatte accompagnare presso il Pronto Soccorso del locale nosocomio.
Dalle dichiarazioni raccolte dalla Polizia, emergeva che nell’occorso era stato altresì avvistato un uomo armato di coltello.
Alla luce di ciò i poliziotti battevano le zone limitrofe fino a quando, di li a poco, intercettavano un giovane a bordo di una BMW di colore nero che all’alt della Polizia, con fare nervoso cercava di disfarsi - facendolo scivolare fuori dal veicolo – di un oggetto: in effetti, gli operatori della Volante riuscivano a recuperare sul selciato un coltello a serramanico tipo “rasolino”, esattamente ciò di cui poco prima aveva creduto di liberarsi il conducente la vettura, identificato per B.A. 24enne ragusano, con precedenti di polizia per spendita di monete false, furto aggravato e possesso ingiustificato di armi ed oggetti atti ad offendere.
In considerazione delle specifiche risultanze della Banca Dati, i poliziotti decidevano di approfondire i controlli estendendo la perquisizione anche al veicolo ove in effetti, occultato dentro al bracciolo portaoggetti anteriore, veniva rinvenuto altresì un tirapugni metallico.
Incensurato ed estraneo ai fatti risultava invece l’altro occupante la vettura che viaggiava unitamente al B.A..
Alla luce di quanto sopra pertanto, il 24enne ragusano – esperiti gli accertamenti di rito – veniva deferito in stato di libertà alla locale Procura della Repubblica per possesso ingiustificato di armi ed oggetti atti ad offendere.
Sottoposti a sequestro il coltello e il tirapugni.

Redazione