Attualità Ragusa 12/11/2014 20:05 Notizia letta: 3116 volte

Si restaura Sant'Agata ai giardini iblei

Custodisce il trittico del Novelli
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Ragusa - E’ stato siglato ieri pomeriggio l’accordo tra il Comune di Ragusa e la Fondazione San Giovanni Battista per il cofinanziamento dei lavori di recupero e valorizzazione della chiesa di Sant’Agata all’interno dei Giardini Iblei.
La Giunta ha approvato la proposta di deliberazione che prevede un finanziamento da parte del Comune di Ragusa pari a 246.390 euro.
Somma che si aggiunge alle altrettante risorse messe a disposizione dalla Conferenza episcopale italiana.
I fondi verranno attinti dalla Legge Regionale 61/81 e serviranno alla manutenzione straordinaria del tetto ligneo risalente al 1614, alla recupero delle opere murarie, al restauro lapideo e ligneo, secondo il progetto già acquisito dalla Soprintendenza ai Beni Culturali di Ragusa .
“Questa è una bella notizia – afferma Tonino Solarino, presidente della Fondazione San Giovanni Battista - per tre ordini di motivi. Da un punto di vista amministrativo perché un bene comune viene restituito ai ragusani grazie all’impegno economico di tre attori: il Comune, la Cei e la Fondazione San Giovanni battista. È un fatto gioioso da un punto di vista artistico perché i lavori restituiranno un tetto ligneo che è una delle rare testimonianze architettoniche sopravvissute al terremoto del 1693. Ricordo che la Chiesa di Sant’Agata ospita il Trittico di Pietro Novelli che rappresenta la più importante testimonianza pittorica della città. Opera non più visibile da troppi anni. Ma la notizia ha un valore molto alto anche dal punto di vista affettivo dal momento che tante persone si sono sposate in questa chiesa ed altrettanti vorrebbero poterlo fare. Come Fondazione, infine, siamo felicissimi perché i lavori ci permetteranno di completare la realizzazione di un sogno: recuperare per intero la struttura dell’Antico Convento dei Cappuccini. Dopo la creazione della scuola di Cucina, dell’albergo e del ristorante nei locali recuperati dell’Antico Convento, mancava questo ultimo tassello per completare un mosaico di grande bellezza. Siamo grati alla Cei ed all’Amministrazione Comunale per avere sostenuto con sensibilità e lungimiranza questo progetto”.
“Siamo convinti – spiega il sindaco Federico Piccitto – di avere agito interpretando il sentimento della cittadinanza”.
La convenzione che regolerà modi e tempi dei lavori verrà siglata nei prossimi giorni.

Redazione
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