Cronaca Santa Croce Camerina 30/11/2014 19:56 Notizia letta: 7276 volte

Omicidio di Andrea, sequestrata l'auto del cacciatore Orazio Fidone

"Atto dovuto"
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Santa Croce Camerina - Una novità nelle indagini, stasera, poco dopo le 19.

La Polizia ha sequestrato l'auto del cacciatore Orazio Fidone, che ieri ha ritrovato il cadavere di Andrea nei pressi del Mulino Vecchio, in territorio di Scoglitti.

Si tratta di una Suzuki Vitara bianca.

Gli inquirenti sottolineano che si tratta di un "atto dovuto", dato che l'auto si trovava sul greto del torrente in secca, su ci era riverso, a pancia in giù, il corpicino del bimbo. 

Molti santacrocesi stanno esprimendo stima e affetto nei confronti di Fidone, incoraggiandolo a collaborare con gli inquirenti, consci che egli è stato testimone oculare del ritrovamento.

L'ipotesi di reato è gravissima, a carico di ignoti: omicidio volontario.

Il cadavere del bambino presenta un vistoso ematoma sul volto. 

Fidone, un cacciatore abituale, si era recato in zona dopo le sollecitazioni della moglie: “Ero a casa seduto sul divano davanti la televisione – racconta – e mia moglie mi ha chiesto di organizzarmi con altri cacciatori, come me, per cercare il bambino. E cosi ho fatto. Mi sono diretto da solo, in attesa di coinvolgere altre persone, d’istinto, verso la zona del Vecchio mulino. Mi sono affacciato su un canalone tra le canne – ricorda Fidone, visibilmente provato – e ho visto il corpo del bimbo esanime. Ho gridato prima a squarciagola e poi ho telefonato ai carabinieri: erano le 16:55. Nel frattempo è arrivata un’auto della polizia. Se avessi potuto dargli la mia vita – chiosa affranto – lo avrei fatto”.

Fonti investigative sottolineano che "tutta l'area del ritrovamento è sotto sequestro e accertamenti sono in corso anche sull'auto di Fidone perché era nella zona".

"Sono in Questura per collaborare alle indagini, e ho messo la mia auto a disposizione degli investigatori - ha detto il cacciatore -. La mia intenzione è di chiarire tutto nel più breve tempo possibile". E ancora: "L'ho cercato in quel posto perché pensavo che era una zona dove nessuno sarebbe andato. La mia disponibilità a collaborare è massima".

La figlia di Fidone ha replicato così ai cronisti: "Lasciateci in pace, non rilasciamo dichiarazioni, ho due figli e mio padre non è in casa, è andato in Questura solo per completare una sua dichiarazione".

La Procura di Ragusa ha aperto un fascicolo per omicidio volontario contro ignoti. Il fascicolo, hanno sottolineato dai magistrati, è stato stato aperto "a titolo precauzionale" in attesa degli esiti definitivi dell'autopsia.

Gli investigatori che indagano sulla morte del bimbo lanciano un appello ai cittadini di Santa Croce Camerina: aiutateci a trovare il suo zainetto, è un "ovetto" di colore blu con le cinghie gialle. Chiunque lo dovesse rinvenire dovrebbe chiamare subito polizia o carabinieri senza toccarlo. Il piccolo lo aveva al momento di entrare a scuola, dove sabato mattina non è mai arrivato.

Una testimone: "Ho visto il piccolo Loris". Dopo le 9 del mattino passeggiava in paese ed era senza zaino: così ha raccontato agli investigatori la nuora di un'amica del nonno, che avrebbe visto il piccolo. Intanto gli agenti hanno visionato le riprese del sistema di sorveglianza di un panificio ed hanno verificato che la mamma, dopo averlo lasciato, ha poi accompagnato all'asilo quello di 4 anni.

I genitori sul luogo del ritrovamento. I genitori di Loris hanno compiuto un veloce sopralluogo in Contrada Mulino Vecchio di Santa Croce Camerina, dove è stato trovato il corpo del piccolo. Accompagnati dalla polizia hanno attraversato la campagna per osservare da vicino il canalone. Dopo una decina di minuti sono andati via: lei era in lacrime, sorretta dal marito. Non hanno voluto parlare con i cronisti.

Chi indaga è convinto che Andrea, di soli otto anni, sia morto nel canale per la raccolta dell'acqua piovana dove è stato trovato. "Al momento, non può essere escluso alcun tipo di ipotesi", affermano carabinieri e polizia di Stato, confermando che , per chiarire la causa del decesso, è stata eseguita "l'autopsia sul corpo del bambino, così come richiesto dalla Procura di Ragusa".

Un amico della vittima: temiamo l'orco. "Un incidente? Non ci crediamo proprio, qualcuno deve essere stato: lui non si allontanava mai da solo era un ragazzo tranquillo". Cosi' Christian, 18 anni, vicino di casa, ricorda il bambino di otto anni trovato morto ieri nel Ragusano. E lascia trapelare un'ipotesi: "ci potrebbe essere un orco, anche se qui una cosa del genere non e' mai accaduta". Il ragazzo conosceva il bambino dalla nascita perché vive da circa dieci anni nello stesso palazzo.

Redazione