Cronaca Svolta nelle indagini 03/12/2014 13:04 Notizia letta: 7451 volte

Corriere: Loris non è entrato in auto con la mamma

La donna ha mentito
http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/03-12-2014/corriere-loris-non-e-entrato-in-auto-con-la-mamma-500.jpg

Santa Croce Camerina - L'inviato del Corriere della Sera, Antonio Castaldo, rivela sul proprio giornale che le telecamere riprendono la mamma di Loris accompagnare il figlio piccolo all'asilo, mentre Loris torna a casa

"Sono le 8 e un quarto. Veronica Panarello, 25 anni, la madre del Spiccolo Loris Andrea Stival, esce di casa con i due figli. Ma solo il più piccolo, quattro anni, entra in auto. Il maggiore, il bimbo che di anni ne aveva otto e che di lì a poco verrà trovato morto, torna indietro verso casa. La telecamera lo inquadra mentre si allontana dall’auto ed esce di scena. La madre mette in moto e parte soltanto col più piccolo.

«Lui e la madre hanno discusso», rivelano fonti investigative, probabilmente deducendo il dato proprio dal filmato".

Intanto, grazie all’appello della Procura sono arrivati agli investigatori nuovi video. Uno, in particolare, inquietante: si vede il piccolo Andrea Loris Stival che esce in strada con la mamma e con il fratellino. Il piccolo è recalcitrante, la madre lo tiene per mano, con fermezza, quasi lo strattona. La scena sembra quella di un litigio tra mamma e figlio. Un minuto dopo Veronica Stival sale in macchina sbattendo la portiera, il piccolo è in auto, ma Andrea Loris resta sul marciapiede e anzi gli ultimi frame lo inquadrerebbero mentre torna verso casa. La storia di Santa Croce Camerina forse è molto diversa da come si è raccontato finora.

La madre del piccolo, Veronica Panarello, è stata ascoltata come persona informata sui fatti ieri sera in Questura, ed è uscita dalla porta sul retro dopo quasi tre ore con gli investigatori di polizia e carabinieri. 

Orazio Fidone prende il caffè in piazza

In paese, intanto, la gente si mostra solidale con il cacciatore Orazio Fidone, che dopo aver trovato sabto il cadavere del piccolo Andrea Loris Stival, è stato indgato dalla Procura come atto dovuto per compiere accertamenti sulle sue vetture e sui suoi abiti. Fidone questa mattina ha preso un caffè nella piazza centrale piazza del paese ed è stato abbracciato da diversi suoi concittadini che lo hanno avvicinato per dargli solidali pacche sulla spalla.

10 telecamere fra la casa e la scuola

Su disposizione della Procura di Ragusa gli investigatori hanno sequestrato tutte le registrazioni video delle oltre 10 telecamere di impianti di videosorveglianza, pubblici e privati, presenti nel tratto di strada compreso tra casa Stival e la scuola frequentata dal piccolo Loris.

Redazione