Cronaca Santa Croce Camerina 04/12/2014 00:09 Notizia letta: 10264 volte

Omicidio di Andrea Loris, la testimonianza di Cristian

I giri in moto
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Santa Croce Camerina - Due sere fa in questura è stato convocato Christian, il ragazzo 18enne vicino di casa di Loris, che si è presentato accompagnato dal padre.

Una presenza che potrebbe essere legata ad una indicazione arrivata sin dalle prime ore della scomparsa del bambino e confermata dai suoi compagnetti ascoltati a scuola con l'ausilio degli psicologi della polizia postale: e cioè che Loris frequentava un ragazzo più grande con il quale ogni tanto andava in giro in motorino. Che ora gli investigatori stanno cercando di rintracciare nelle riprese delle telecamere piazzate nei pressi della scuola.

Dunque, il cacciatore e il ragazzo vicino di casa sotto torchio. Ma gli investigatori stanno verificando anche l'esistenza di rapporti tra il cacciatore e la famiglia Stival perché una delle ipotesi che si fa strada è che Fidone possa essere in qualche modo coinvolto nel delitto, o direttamente o come favoreggiatore di qualcuno dell'ambito familiare del bambino.

Perché è stato ucciso Loris, prima strangolato e poi gettato subito dopo nel canalone? Un ulteriore elemento venuto fuori, e cioè l'assenza delle mutandine sotto i jeans, rafforza la pista della violenza sessuale.

Ma è dall'analisi dei tabulati telefonici e delle celle e dall'esame delle immagini riprese dalle telecamere, comparate con le versioni dei fatti date dai protagonisti, che potrebbero venire sorprese.

Loris sarebbe morto alle 9,30 di sabato. Sarebbe stato strangolato e subito dopo gettato nel canalone di contrada Mulino Vecchio dove il corpo è stato recuperato alle 16,54 dello stesso giorno. E' quanto accertato dal lavoro del medico legale Giuseppe Iuvara incaricato dalla procura di Ragusa di eseguire l'autopsia, dopo sopralluoghi sul posto e esami in studio.

Intanto la procura e i familiari continuano a lanciare messaggi alla cittadinanza per chiedere collaborazione alle indagini. "Dateci una mano a trovare lo zainetto di Loris e se sapete parlate". E' questo l'ultimo appello che viene dalla famiglia del bambino, dalla zia Antonella Stival che sul suo profilo Facebook pubblica questa frase accompagnata dalla foto di uno zainetto. Lo zaino è blu con le cinghie gialle e la scritta "Toy Story". Gli inquirenti lo cercano da sabato, finora invano. 

Redazione