Cronaca Santa Croce Camerina

La madre di Veronica: mia figlia violenta sin da piccola. VIDEO

Un rapporto irrisolto fra madre e figlia

Santa Croce Camerina - «Veronica sin da bambina soffriva di manie persecutorie, era una bambina aggressiva e violenta». Lo afferma C.A., la mamma di Veronica Panarello, accusata di aver ucciso il figlio Loris. Il verbale è riportato nel decreto di fermo. «Sino all'età di sette anni - aggiunge - e stata seguita e curata da uno psicologo» ma poi «si è rifiutata».

Veronica Panerello, in carcere con l'accusa di aver ucciso il figlo, accusò la madre di aver fatto sparire il piccolo Loris. Lo racconta la madre della donna, C.A, nel verbale riportato nel decreto di fermo.

Veronica arrivò a casa sua con i carabinieri prima che fosse trovato il bimbo, alle 15.30 di sabato 29 novembre. «Mi chiese dove avessi messo suo figlio. Io le dissi che non avevo alcun motivo per prendere suo figlio».

Non ci sono solo le telecamere ad incastrare Veronica Panarello: anche i suoi più stretti familiari, pochi giorni dopo il ritrovamento del corpo del piccolo Loris, hanno dei dubbi su quanto raccontato dalla donna. Lo rivela un'intercettazione, riportata nel decreto di fermo, tra la madre e la sorella di Veronica. Una telefonata che arriva subito dopo che la sorella della mamma di Loris è stata portata a fare un sopralluogo nei pressi del Mulino Vecchio: Veronica ha infatti raccontato agli investigatori di non conoscere la zona. La sorella rivela invece che quando erano piccole vivevano a circa 2 km da lì ed andavano a prendere l'acqua ad una fontana a 50 metri dal Mulino. Ecco l'intercettazione.

Sorella: «la fontanella...lì è stato trovato il bambino, lì mi hanno fatto passare lo sai come mi sono sentita?»

Madre: «ah va beh»

S: «no in poche parole, lei ha potuto prendere al contrario con la macchina ed andarsene a Donnafugata...mi è caduto il mondo addosso mamma mi è caduto, il mondo addosso mi è caduto».

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M: «Ma noi non abbiamo colpa Linuzza...se questa è alienata»

S: «no mamma per il bambino...»

M: «il bambino non c'è più gioia mia...non c'è più gioia mia...»

S: «buio che era mamma', buio che era»

M: «Eh Eh scusa ma perché qual è il problema qua? ma cambia qualcosa per sapere dove si stava impiccando questa?»

S: «Già il luogo lei lo conosceva no che dice di non sapere dove era il Mulino...»

M: «Si certo, ci veniva sempre lei a prendere l'acqua con me».

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