Cultura Modica 10/12/2014 09:56 Notizia letta: 2964 volte

Modica e la sua Contessa

La lettera alla sua città
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Madrid - Nella primavera del 2011 mi recai al Palazzo di Liria di Madrid, residenza di Cayetana d’Alba.
Mi ricevette il responsabile dell’archivio.
Un signore molto gentile. Mi presentò subito al primogenito della Duchessa Cayetana, Carlo, Duca di Huescar, e dopo mi mise a mio agio consentendomi la consultazione dei documenti custoditi nell’archivio di famiglia.
Fu nell’occasione di quell’incontro col Duca di Huescar che azzardai l’ipotesi di un’eventuale visita della Duchessa Cayetana e sua alla vecchia contea di Modica. Il riconoscimento del titolo di “Conte di Modica”, infatti, era stato oggetto di un’intensa trattativa tra il Duca d’Alba, suo nonno, e l’ambasciatore italiano a Madrid in rappresentanza del Re Vittorio Emanuele III e del Cavalier Benito Mussolini.
Alla fine il Duca d’Alba l’aveva spuntata.
Il Duca di Huescar si mostrò molto curioso e felicemente interessato alla mia proposta. Mi precisò che la Casa d’Alba, con la trattativa cui accennavo prima, aveva avuto in passato solo un interesse: documentare con il titolo anche una parte della sua storia.
Mi sorprese questa precisazione ma anche mi spinse ad insistere.
Al ritorno da Madrid parlai con esponenti della cultura e della politica della Città.
D’accordo scegliemmo alcune pubblicazioni significative su Modica ed io promisi di recapitarle personalmente alla Duchessa Cayetana al mio ritorno in Spagna.
Consegnai, infatti, il pacchetto che le conteneva all’archivista perché le facesse arrivare a Siviglia dove Cayetana abitualmente viveva.
Il giorno 11 maggio del 2011 nella buca delle lettere del palazzo di Madrid nel quale risiedo trovai una busta rettangolare di colore azzurro.
Era stata spedita dal palazzo di Liria di Madrid ma conteneva una lettera dettata dalla duchessa Cayetana dal Palazzo “de las Dueñas” di Siviglia.
Il documento (che qui pubblico) recita esattamente così:
“ Sevilla, 3 de Mayo de 2011
Mi querido amigo:
Muchísimas gracias por lo(s) precioso(s) libros que tan amablemente me han enviado y que conservaré en mi biblioteca.
Hace unos años estuve en Mόdica, un pueblo precioso que me encantό como toda la isla de Sicilia, si algún día puedo volveré a visitarlo por lo maravilloso que es.
Con mi recuerdo eterno a Mόdica le envío un afectuoso saludo.

Cayetana D’Alba (Firma autografa)
La Duquesa de Alba
Condesa de Mόdica” (1)

Cayetana D’Alba oggi non è più.
Resta questo preziosissimo documento, che ha il valore di una reliquia, come testimonianza tangibile del suo affetto per una Terra lontana che fu comunque presente nella vita del Padre e soprattutto nella sua.
Un amore discreto, coltivato all’ombra di un anonimato voluto per rendere ancora più visibili e certi il suo interesse e rispetto per la città, per noi (la sua gente), per i secoli di storia che avevano voluto legarla al nostro destino.
Pubblicare l’ultima, sincera e disinteressata dichiarazione d’affetto di Cayetana verso Modica è stato per me un imperativo della coscienza.
Spero che la cittadinanza ne faccia buona memoria e sappia, oggi che Lei è scomparsa, convenientemente contraccambiare i sentimenti di questa donna unica la cui intelligenza dominò con prepotenza tutta la seconda metà del Secolo Breve.

(1)
Carissimo amico:
Ringrazio vivamente per i magnifici libri che mi sono stati gentilmente recapitati e che conserverò nella mia biblioteca personale.
Alcuni anni fa visitai Modica, una città incantevole che mi affascinò come anche tutta l’isola di Sicilia, se un giorno potrò farlo, molto volentieri tornerò a visitarla perché l’ho trovata bellissima.
Con questo eterno ricordo per Modica, affettuosamente saluto.
Cayetana D’Alba
Duquessa D’Alba
Contessa di Modica

Un Uomo Libero.
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