Cronaca Santa Croce Camerina 12/12/2014 11:45 Notizia letta: 11072 volte

Trovato il cellulare fantasma di Veronica

E' stata lei a consegnarlo
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Santa Croce Camerina - Il secondo telefonino di Veronica Panarello, quello di cui la donna accusata di aver ucciso il figlio Loris Stival ha sempre negato l'esistenza, è stato ritrovato dagli uomini che indagano sull'omicidio del bambino avvenuto il 29 novembre scorso a Santa Croce Camerina.

La donna avrebbe consegnato il cellulare, nel quale sarebbero presenti le foto di Loris che la Panarello avrebbe voluto che qualcuno salvasse su dei cd, ad una persona affinchè lo custodisse o, come rilevato da lei stessa, lo "nascondesse bene".

Ora saranno esaminati i tabulati delle chiamate fatte anche con questo telefono, in particolare la mattina del delitto. Per capire se qualcuno abbia aiutato la donna nell'omicidio e nell'occultamento del corpo. Prende dunque sempre più forza l'ipotesi di un complice.

Gli investigatori sono anche convinti che quella mattina Veronica Panarello abbia messo in scena un vero e proprio depistaggio: avrebbe cambiato i vestiti al bambino perché quelli indossati si erano bagnati di pipì mentre veniva strangolato. E gli avrebbe rimesso il grembiule per far credere che fosse stato rapito mentre andava a scuola.  

Per dieci minuti il telefono di Veronica irraggiungibile

Fra le 8.49 e le 9.25, quando lei rientra a a casa, quando Loris sarebbe stato strangolato. Fra la tromba delle scale e il garage, ecco dove il cellulare sarebbe rimasto muto nell'ipotesi dell'accusa: mentre veniva trasportato il cadavere.

Esami sul telefonino di Loris

Intanto la polizia postale di Catania ha già eseguito controlli su uno smartphone che era in uso al piccolo Loris e stamattina sta eseguendo l'analisi del telefonino della donna, dandone prima avviso ai legali della mamma di Loris, perché sia un atto irripetibile.

Redazione