Attualità Comiso 17/12/2014 22:07 Notizia letta: 2889 volte

Almirante compie cento anni, e a Comiso lo ricordano

Nostalgia
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Comiso -   L’associazione Comiso Viva ha ringraziato quanti hanno contribuito a rendere la celebrazione del centenario della nascita dell’Onorevole Giorgio Almirante.
L'associazione ha curato l’allestimento della mostra “Almirante a Messina” di Pippo Azzolina, presso il foyer del teatro Naselli; una mostra fotografica in cui il lavoro dell’autore ha reso ai fruitori un percorso fatto di immagini fotografiche, numerosi articoli di testate giornalistiche dell’epoca e materiali di comunicazione a testimonianza della presenza effettiva dell’onorevole Giorgio Almirante in Sicilia, ed in particolare nell’area del messinese appunto.

La forzata assenza dello scrittore del libro presentato, ed in vendita durante tutti gli eventi, “Almirante Biografia di un fascista”, Aldo Grandi (bloccato in Toscana da uno sciopero da lui stesso definito “inutile”), poi, non ha impedito a quanti sono intervenuti nella giornata di sabato 13 dicembre di condividere motivazioni e prospettive di questa fatica letteraria dell’autore, attraverso un collegamento telefonico in diretta con lo scrittore; lo stesso ha infatti spiegato come alla base del suo lavoro ci sia un accuratissimo esame delle fonti scritte, in particolare della produzione pubblicistica di Almirante, dal 1933 in poi. Infatti, l'autore ha esaminato, a partire dalla testata Il Tevere, gran parte degli articoli scritti da Almirante.
Anche la regista Emma Moricone si è avvalsa della tecnologia per introdurre la platea alla visione della sua produzione “Sangue Sparso”, un film che racconta gli anni di piombo da una prospettiva inedita: ci parla di come, dalla strage di Acca Larentia, sia a destra che a sinistra, si cominciò a percepire il pericolo che i militanti dell’una e dell’altra parte correvano anche per svolgere un semplice volantinaggio. Molti giovani, da entrambe le parti, persero la vita per una logica assurda. Entrano quindi in scena personaggi non reali ma realistici, che interagiscono con i personaggi reali, ed intorno alle vicende personali e politiche si sviluppa la parte “romanzata” del film. Col trascorrere degli anni, nei cuori di chi rimane, quei ragazzi sono ancora vivi. Ancora oggi, il 7 gennaio, ad oltre trent’anni si svolge ad Acca Larentia la cerimonia del “Presente” in ricordo dei ragazzi uccisi in quel lontano 1978.
Dalla strage di Acca Larentia, sia a destra che a sinistra, si cominciò a percepire il pericolo che i militanti dell'una e dell'altra parte correvano anche per svolgere un semplice volantinaggio. Molti giovani, da entrambe le parti, persero la vita per una "logica" assurda.

Nella serata della stessa domenica, in un auditorium “Carlo Pace” gremito di gente, gli interventi che si sono susseguiti hanno fornito l’occasione di ripercorrere le vicende storiche, politiche e personali dell’onorevole Giorgio Almirante. In una prospettiva storico letteraria, grazie all’onorevole Puccio Forestiere ed a Tuccio Battaglia; in una prospettiva esperienziale e diretta grazie agli interventi di Tonino Sisto e Salvatore Angelieri; in una prospettiva di dialettica polemica e nostalgia di futuro grazie agli onorevoli Giorgio Assenza, Nello Musumeci ed Enzo Trantino.