Attualità Ragusa 20/12/2014 14:50 Notizia letta: 3270 volte

A Ragusa i privati si fanno il teatro

Alla Badia
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Ragusa - Un nuovo spazio culturale. Nel centro storico superiore della città di Ragusa. E’ stato presentato questa mattina il piccolo teatro della Badia ospitato nel collegio Maria Santissima Addolorata Felicia Schininà, con ingresso da corso Italia al civico 103. Un teatro che potrà ospitare da 90 a 140 posti. Un’operazione culturale portata a compimento dall’associazione Palco Uno con la collaborazione della compagnia delle Ortiche, grazie alla lungimiranza di Giulio Maltese, già commissario straordinario dell’Opera Pia che gestisce il monumentale immobile che, tra l’altro, ingloba anche la chiesa della Badia affidata in comodato d’uso alla Curia. L’associazione Palco Uno gestirà un’ala dell’immobile con alcune stanze adibite a foyer mentre il teatro vero e proprio è stato ricavato ristrutturando il “Teatrino ricreativo Felicia Schininà” la cui scritta continua ancora ora a campeggiare, dopo essere stata sapientemente recuperata, sul frontone del proscenio. “Quando, per la prima volta, nel maggio di quest’anno – ha raccontato stamani in conferenza stampa Maurizio Nicastro, presidente di Palco Uno – abbiamo varcato l’androne del collegio della Badia, assieme al commissario Maltese, a stento siamo riusciti a guardare il pavimento. I nostri sguardi erano indirizzati in alto, a guardare le alte volte, i muri, ma anche le crepe dovute all’umidità che negli anni aveva sollevato gli intonaci e la pittura. Da allora, impegnandoci mediamente con 5-7 persone, abbiamo lavorato complessivamente per 7.500 ore, non badando se fosse domenica o Ferragosto, procedendo con una tabella di marcia ben precisa: prima sgomberare e salvare ciò che era importante, e quindi pulire o buttare, catalogare e archiviare; siamo passati poi alla fase di eliminazione delle infiltrazioni di acqua e umido dalle pareti e quindi a quella del ripristino e pitturazione degli infissi, stuccatura e pitturazione dei vari locali, lasciando per ultima la saletta teatro”. Nicastro ha poi tenuto a sottolineare: “Dove noi non potevamo arrivare, ecco in aiuto amici, tecnici e artigiani, che hanno prestato gratuitamente la loro opera, così come molte aziende hanno fornito attrezzature in comodato d’uso e prodotti per l’edilizia come pitture, vernici, etc. Una vera gara di solidarietà che ci ha resi ancora più forti nell’affrontare l’immane lavoro e l’ingente budget occorrente. Il tutto senza chiedere un solo euro agli enti pubblici territoriali”. Maltese ha spiegato che “grazie a questo intervento una parte dell’antico collegio della Badia è destinato a ritornare all’antico splendore, ma non disperiamo – ha aggiunto – che interventi del genere, attraverso accordi con altri enti o associazioni, possano essere effettuati per le altre ampie zone dell’immobile”. Paolo Antoci, presidente della compagnia delle Ortiche, ha annunciato che il 27 e il 28 dicembre, per celebrare assieme alla città questa “nascita”, ci saranno due “Open days”, dalle 17 alle 22, con la presenza di circa quaranta artisti di Ragusa che si sono messi a disposizione gratuitamente per esibizioni di vario genere, avendo così la possibilità di tenere a battesimo questo nuovo spazio culturale. Il piccolo teatro della Badia, poi, diventerà la nuova sede, aperta a soci e a quanti vogliono diventarlo, del circolo culturale “Palco Uno” e della compagnia delle Ortiche. Sarà anche un luogo per la promozione dell’arte nelle sue varie forme. Per aderire e quindi frequentare la sede e per partecipare alle numerose attività che saranno proposte occorrerà essere associati. Il costo della tessera 10 euro l’anno: consentirà di co-finanziare i lavori che da qui in avanti serviranno per rendere i locali attuali più belli e fruibili e per continuare l’opera di sistemazione degli altri locali che l’opera Pia ha concesso in affitto.

Redazione
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