Economia Trend 22/12/2014 22:51 Notizia letta: 4237 volte

Turismo, Sicilia e Sardegna ai primi posti anche in inverno

Buona presenza di stranieri
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L'inverno si rivela una buona stagione per il turismo in Sicilia, meta generalmente apprezzata soprattutto d'estate per le sue spiagge. Il numero di arrivi nella stagione invernale, in particolare durante le feste natalizie, cresce anche grazie agli stranieri. Sono molti di più i vacanzieri di oltre confine a scegliere di passare fuori casa le feste, mentre tra gli italiani aumenta il numero di coloro che resteranno a casa in questo periodo, si parla di un -5% di partenze.

L'aumento di presenze di vacanzieri che arrivano in Sicilia nel periodo invernale è sicuramente una buona notizia, in una regione a vocazione turistica. L'economia siciliana non va benissimo, la crisi si fa sentire, come in tutta Italia del resto. Cala il numero di occupati, con un -5,3%: il tasso di disoccupazione è al 18,6%. si riduce il numero di imprese e non migliora il tenore di vita medio, con meno consumi tra le famiglie, fatto che dipende dalla disoccupazionee e quindi dalla diminuzione del reddito disponibile (-1,9% in termini reali). Per quanto riguarda i settori economici, peggiorano l'agricoltura con una variazione negativa dell'1,5%, i servizi (-1,6%), l'industria (-5,5%) e il settore delle costruzioni (-8,1%). Il turismo si conferma quindi uno dei pochi settori che al contrario mostra un trend positivo.

Bene il turismo anche d'inverno quindi. Ma per arrivare alla vera destagionalizzazione bisogna fare ancora strada, come sostenuto in un recente articolo de lasicilia.it. Occorre offrire ancora più servizi, con trasporti migliori, sia via terra che tra le isole, e poi è necessario puntare di più sull'identità siciliana, promuovendo eventi e creando un calendario che sia conosciuto per tempo. Abbassare anche il prezzo dei biglietti nei trasporti, così da incoraggiare gli arrivi dalla Penisola e dall'estero. Per ora, per quanto riguarda la stagione in corso, il numero maggiore di prenotazioni si è avuto durante le festività natalizie.

Aumentano i turisti stranieri, in Sicilia come nel resto del Paese. Mete preferite sono senza dubbio le città d'arte, ma anche la montagna attrae sempre nei mesi invernali. Succede tra i vacanzieri d'oltreoceano, in particolare tra statunitensi e canadesi, il cui numero di prenotazioni in Italia è cresciuto tra il 7% e il 10%. Anche in Asia si è registrato un aumento di prenotazioni del 5%, soprattutto tra i giapponesi.

Oltre la Sicilia, anche la Sardegna appare con dati positivi per quanto riguarda il turismo, ed il periodo invernale non sembra intaccare questa tendenza, dati che secondo le dichiarazioni del portale turistico sardo sardegne.com possono portare ad un miglioramento sensibile anche per quanto riguarda la situazione dell'artigianato locale, che può sfruttare la tendenza turistica positiva per rilanciarsi, in entrambe le isole.

Anche in Sardegna si mira a prolungare la stagione estiva, almeno fino a novembre, e ad aumentare il numero di arrivi anche d'inverno, con un turismo che vede protagonista in questo periodo dell'anno soprattutto l'entroterra, con le località di montagna. Ad ogni modo, in tutto il 2014 è aumentata la presenza di vacanzieri nell'isola, al 30 settembre si sono registrati 6 milioni di passeggeri. Facendo la media di arrivi e presenze in Sardegna si calcolano 188mila turisti in più rispetto al 2013, con un aumento del 3,2%. e confrontando i dati con il 2008, l'aumento è stato di un milione e 125mila presenze in più. Dati confermati anche dagli scali aeroportuali dell'isola, con un aumento di arrivi del 6,6% ad Olbia, +2,1% ad Alghero e 1,5% a Cagliari. Numeri che fanno ben sperare anche per i prossimi mesi.

Con queste statistiche le maggiori isole italiane si confermano regioni a piena vocazione turistica, e il settore delle vacanze può rivelarsi un aiuto concreto per l'economia di questi territori.
 

Redazione