Attualità Ispica 23/12/2014 10:16 Notizia letta: 4916 volte

L'ex Prefetto Caruso candidato sindaco di Ispica? Lui: affatto

Un candidato di alto profilo
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Ispica - Potrebbe essere un nome spendibile come candidato alla carica di sindaco nelle prossime amministrative.

L'ex prefetto e questore Giuseppe Caruso sarebbe un nome su cui alcuni uomini politici ispicesi starebbero ragionando in questi giorni per individuare una figura di alto profilo da contrapporre al Pd Pierenzo Muraglie. 

Caruso è stato prefetto di Palermo e ha guidato la questura di Roma e la questura palermitana. 

L'interessato, tuttavia, contattato da Ragusanews, smentisce la sua disponibilità a una qualunque candidatura. 

Francesca Lissandrello, Noi per Ispica: "In questo momento delicato e difficile della vita cittadina, il movimento politico Noi per Ispica, guarderebbe alla sua figura come Sindaco ritenendolo l’uomo giusto nel momento giusto.
Sarebbe in grado di risanare il comune e avrebbe in mano gli strumenti giusti per inserire Ispica nei programmi più importanti della amministrazione regionale e nazionale, nei settori dello sviluppo, dei servizi e del turismo.
Il movimento politico Noi Per Ispica auspica che il Prefetto Caruso possa considerare positivamente l’ipotesi di una sua candidatura e sindaco di Ispica".


 

Intanto, veleni nel Pd ispicese. 

Gianni Stornello accusa Pierenzo Muraglie di aver accettato "un sostegno azzurro" alla propria candidatura. 

Secondo Stornello, alcuni elettori del centrodestra sarebbero andati in soccorso di Muraglie, che ha vinto le primarie del Pd: “Sono stato e continuo ad essere sostenitore delle Primarie. Con le Primarie il Pd ha una marcia in più rispetto a tutti gli altri. Ma lo spazio deve essere dato agli elettori, oltre che agli iscritti. Domenica hanno votato i nostri avversari. Non è esercizio di dietrologia: domenica in fila a votare c’era chi nei giorni feriali fa il consigliere comunale a sostegno dell’Amministrazione del dissesto e dello sfascio politico ed amministrativo in cui la città si trova, c’erano persone di fiducia del sindaco, c’era una regia, che contava l’afflusso delle famiglie, spuntandole dagli elenchi a disposizione, con tanto di auto-navetta a disposizione, fatta dalle stesse due-tre persone che negli anni passati hanno fatto lo stesso lavoro per Forza Italia e Pdl, c’erano costruttori e proprietari di suoli di un certo peso che non hanno avuto mai a che fare col Pd. Non mi sorprende se un vecchio esponente della sinistra locale, che ha sempre guardato con sospetto il Pd e domenica era intenzionato a votare, abbia cambiato idea immediatamente al vedere questo quadro. In occasione delle Primarie nazionali, ex esponenti di centro-destra che venivano a votare erano fotografati e messi all’indice da chi domenica ha beneficiato di queste truppe cammellate. Non contesto l’elezione di Pierenzo Muraglie: ha vinto lui senza dubbi. Ma ci siamo democratiche e democratici che facciamo parte di quella parte di Pd che vuole riflettere e capire se c’è un sottobosco che intende continuare a condizionare le scelte politiche in città, mettendo le mani sull’espansione urbanistica e l’ampliamento del cimitero, per dirne una, o se ci sono margini per politiche di cambiamento vere. Non abbiamo paura di essere minoranza ed opposizione interna”.

Redazione