Attualità Vittoria 08/01/2015 17:46 Notizia letta: 4334 volte

Il Comune non può pagare i debiti della Fiera Emaia

Chi pagherà?
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Vittoria - “E’ stata esclusa ogni possibilità che agli ex Vat della Fiera Emaia possano arrivare le somme per la liquidazione del pregresso dal Comune di Vittoria. Chiara, in questo senso, la presa di posizione del dirigente del settore Politiche e finanziarie di palazzo Iacono, Giuseppe Sulsenti”.

Lo dice il presidente della commissione Trasparenza, Daniele Barrano, dopo avere ascoltato, in audizione, il dirigente in questione che era stato convocato proprio per sciogliere una serie di nodi sulla delicata vicenda. Come si ricorderà, agli ex Vat dovevano essere liquidate, ancora, delle mensilità pregresse ma ciò non era stato possibile considerato che i conti correnti dell’azienda speciale risultano congelati e quindi la possibilità di manovrare sul piano finanziario è in pratica inesistente. La commissione è stata convocata con un punto specifico all'ordine del giorno: contributo del Comune all'Emaia, stato dei pagamenti; vale la pena ricordare che il contributo in questione viene votato dal Consiglio comunale nel contesto del bilancio dell'ente.

“Il testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali – ha spiegato Sulsenti – definisce, tra le altre, le seguenti caratteristiche delle aziende speciali, così come è da considerare l’azienda municipalizzata Fiere e mercati: organismo strumentale dell’ente locale; organi dell’azienda sono il consiglio di amministrazione, il presidente e il direttore, al quale compete la responsabilità gestionale; l’ente locale conferisce il capitale di dotazione, determina le finalità e gli indirizzi e approva, inoltre, gli atti fondamentali di programmazione gestionale, amministrativa e contabile. In tale contesto normativo, risulta evidente che problematiche inerenti il pagamento di fornitori, servizi o personale non può che essere definito dagli organi dell’azienda, ognuno per le competenze e le responsabilità attribuite dallo statuto e dalla legge. In presenza di eventuali pignoramenti, l’azienda deve attenersi a quanto previsto dalla legge e in particolare alla disciplina dettata dall’articolo 492 del codice di procedura civile”. Il presidente Barrano aggiunge: “Insomma, quanto spiegatoci dal dott. Sulsenti esclude la possibilità che possa essere direttamente il Comune di Vittoria, così come era stato proposto, a impegnare delle somme per la liquidazione del dovuto agli ex Vat. Occorrerà trovare altre soluzioni. E ci stiamo impegnando in questo senso per definire la strada che possa essere la più sostenibile tra quelle individuate”. “Come quella che contempla – spiega in proposito il consigliere comunale Santo Cirica, che si è impegnato a tal proposito – la possibilità di definire una fideiussione bancaria che, in tempi rapidi, consenta di garantire disponibilità economica alla Fiera Emaia per saldare le spettanze dovute al personale dipendente e agli ex Vat, senza il rischio di incorrere nei blocchi contemplati dalle procedure giudiziali. Più lunghe, invece, le procedure di una fase di risanamento che pure, come più volte abbiamo sollecitato, risulta necessario”. Il presidente Barrano aggiunge: “Tra l’altro, ora che proprio Sulsenti è stato nominato commissario dell’azienda speciale e che conosce a menadito la problematica, potrà senz’altro contribuire ad individuare una soluzione che possa sanare la vertenza in tempi rapidi. Noi siamo pronti a fornire il nostro sostegno”.

Redazione