Attualità Scicli 19/01/2015 19:56 Notizia letta: 5852 volte

Marco Bocci: sono sciclitano

Il sindaco di Italo
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Scicli - Umbro di Marsciano, ha trascorso due giorni a Scicli, la città di cui è, cinematograficamente, sindaco. 

Marco Bocci ha soggiornato in una ampia e confortevole camera esclusive con originale tetto in canne e gesso e terrazzino su San Bartolomeo. Una esperienza "unconventional living", un soggiorno non convenzionale, grazie all'ospitalità offerta da Scicli Albergo Diffuso. 

Elena Radonicich in una camera exclusive con giardino arabo di agrumi, tra cui un rarissimo esemplare di albero di limoni dolci, ad uso privato. 

L'ufficio stampa e gli agenti della casa di distribuzione sono stati ospitati nelle camere con balcone sul suggestivo quartiere di San Bartolomeo. 

Particolarmente apprezzata la colazione diffusa a base di genuini prodotti tipici, dolci e salati, che Bocci e Radonicich hanno gustato nella sala colazione dell'albergo diffuso che si trova nel salotto esclusivo della Città, in via Mormina Penna, location di tante riprese di Italo.

Gli ospiti hanno avuto a disposizione anche una sala della musica per il relax con pianoforte e chitarra. 

“E’ la prima volta che interagisco sul set con un animale -racconta Bocci-. Sono abituato sin da bambino a convivere con gatti (mia madre ne aveva 12) e con cani: da quando abito a Roma ne ho avuto uno in comune con un altro inquilino del condominio e ora ne ho comprato uno tutto mio”.

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“Di Italo mi piace che si tratta di una storia reale al cento per cento, anche se non lo sembra. Sembra scritta in maniera furba per appassionare il pubblico mentre è realmente accaduta”.


“E poi abbiamo trovato a Scicli, Modica e Ragusa una carica di entusiasmo e tanta disponibilità affinchè si facesse conoscere questa storia che è proprio vera».


“Ci ho passato così tanto tempo in Sicilia e così volentieri che mi sento un po’ siciliano anche io. Credo, a voler fare dei conti, che ho passato circa due anni tra Palermo, Catania, Enna, Calascibetta, Messina e ora Scicli e la provincia di Ragusa: una terra che sento molto vicina a me anche per la passionalità del mio carattere. I siciliani sono così travolgenti, onesti…”.


Nella foto, un momento dell'accoglienza nella mansarda exclusiva dell'Albergo Diffuso assegnata a Bocci. 
 

Redazione
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