Attualità Ragusa 21/01/2015 13:31 Notizia letta: 3340 volte

Parcheggio selvaggio, a Ragusa

Questione di spazi
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Ragusa - Su FaceBook c’è un gruppo, creato da cari amici, che si occupa quasi esclusivamente di pubblicare foto con le quali dimostrare la scienza “pazza” del parcheggio, s’intende quello automobilistico.
E c’è da ridere. Voglio partecipare, ma pubblicando la foto da me scattata a metà gennaio coinvolgendo RagusaNews (anch’essa presente sul famoso social). Si tratta, come comprende bene chi frequenta la zona alta della città, quella di Viale delle Americhe, del parcheggio a latere della chiesa di San Luigi Gonzaga, di cui si vede chiaramente il lato sinistro della navata. Un parcheggio di suo molto piccolo, che si riempie con non più di venti automobili, e solo se ben parcheggiate, possibilmente a lisca di pesce.
Ma nell’occasione da me immortalata, è possibile osservare (e, credetemi, dal vivo la situazione appare ancora più chiara ed evidente) tre automobili che i rispettivi guidatori hanno parcheggiato in maniera tale da occupare non meno di sei posti auto. Non scherzo. Si osservi con attenzione la foto a partire da sinistra, dove si riconosce una Peugeot bianca, posteggiata a pochi metri dall’ingresso (da Viale delle Americhe) del piccolo parcheggio: è a lisca di pesce ma rasente il muro, così da non permettere ad altre automobili di parcheggiare parallelamente. Una Opel azzurrina ci ha provato (s’intravede nell’estremo bordo sinistro della foto) per poi desistere, essendo troppo vicina all’ingresso. Al centro troneggia una datata Mercedes grigio metallizzato. Si vede bene come il suo proprietario/guidatore l’ha ben sistemata esattamente al centro del parcheggio, ortogonalmente o quasi al muro che delimita il parcheggio, e ad una giusta, anzi giustissima distanza tra le due auto che le stanno accanto. In tal maniera non c’è spazio sufficiente per lasciare un’automobile (nemmeno la mia piccola Panda) tra la Mercedes e le due auto accanto ad essa. E infine, a destra, la vecchia Clio azzurra che per non fare sgarbo alla geometria è stata parcheggiata a rasentare il muro, ad esso parallela: in tal modo non c’è spazio per altra auto tra se e la Mercedes, e così facendo con meno di quattro metri d’utilitaria si impedisce di parcheggiare a lisca di pesce. Insomma, tre auto hanno impegnato non meno di cinque o sei posti auto. Un capolavoro di ingegneria del parcheggio.

Saro Distefano