Lettere in redazione Ragusa 26/01/2015 15:50 Notizia letta: 3448 volte

I petrolieri dell'Irminio: le nostre ragioni

Riceviamo e pubblichiamo
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Ragusa - Buongiorno, leggiamo con qualche giorno di ritardo l’articolo da voi pubblicato il 20 gennaio dal titolo “La corsa all’oro nero defiscalizzato è iniziata, la Irminio pronta a perforare Scicli”.
Lo leggiamo con enorme stupore: spiace infatti dover sottolineare le numerose inesattezze che purtroppo vengono riportate.

Per brevità qui sottolineiamo solo alcuni punti, rimandando a prossime comunicazioni una descrizione puntuale e approfondita dei nostri progetti e della nostra organizzazione.

1 - Chi scrive confonde l'area che topograficamente viene destinata alla ricerca di idrocarburi (definito “ permesso di ricerca”) con l'area che poi sarà effettivamente destinata all'esplorazione. Nel caso del progetto di Buglia Sottana, citato nell’articolo anche se erroneamente associato al territorio di Scicli, tale area sarà di pochi metri quadrati, della dimensione di un campo di calcio. Quindi nessun "poligono a geometria variabile".

2 - Il nuovo progetto dei pozzi esplorativi di Buglia Sottana non si trova nella Concessione Scicli, ma in quella denominata Irminio, e i pozzi sono previsti nella valle dell’Irminio. Pertanto ben lontani dall’abitato di Scicli.

3 - Non ci sarà alcuna trivella che illuminerà suggestivamente i luoghi descritti nell’articolo. I pozzi estrattivi sono piccoli e poco invasivi. Come facilmente verificabile in contrada San Paolino ("la base lunare"?) dove estraiamo idrocarburi da 30 anni senza alcun problema, in un territorio agricolo che preserviamo con cura.

4 – Dal momento che la concessione Irminio è su terraferma, è fuorviante e del tutto inesatto parlare di installazione di piattaforme petrolifere, che esistono solo per le concessioni di estrazione in mare. Sarebbe opportuno non confondere i lettori su dettagli tecnici molto importanti.

5 – Per la concessione “Scicli” (che non riguarda il progetto Buglia Sottana per cui la Irminio srl ha avuto l’ok dalla Soprintendenza) la Società ha avviato l’iter autorizzativo nel 2009 con la richiesta di un permesso di ricerca (che prevede solo indagini geologiche e non la perforazione di pozzi). Questo iter è ancora in corso e in tale concessione non ci sono né ci saranno a breve ricerche di idrocarburi.

6 - Irminio non è una società di "investitori stranieri" ma di soci italiani che hanno trovato anche capitali stranieri, come accade in un'economia moderna. La sede della società è in Sicilia, chi lavora per Irminio (e sono tanti) è italiano e siciliano.

7 - Invieremo anche alla vostra redazione materiale relativo al progetto “Buglia Sottana” e a quello che già facciamo, per farvi comprendere come operiamo. Saremo lieti di ospitarvi presso i nostri pozzi produttivi, dove potrete rendervi conto da vicino di cosa davvero significhi estrarre idrocarburi nel rispetto di tutte le norme e dell'ambiente.

8 - Saremo lieti di farvi visitare il nostro co-generatore associato ai pozzi estrattivi di contrada San Paolino, che produce energia elettrica pulita utilizzando gas di scarto, e che presto sarà al centro di un progetto di cessione di calore per gli agricoltori della zona, in un sistema integrato.

Irminio Srl
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