Cronaca Vittoria 27/01/2015 13:17 Notizia letta: 3327 volte

Un rumeno, un indiano, un polacco. Ladri di rame

300 kg rubati
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Vittoria - Prosegue a ritmi serrati l’attività di prevenzione e di repressione dei reati contro il patrimonio nel territorio della giurisdizione della Compagnia Carabinieri di Vittoria.

Sono finiti c in manette tre incensurati di varie nazionalità. Si tratta di Ciubotaru Ioan, 55enne, rumeno, Ram Lubhaya, 41enne, indiano, e Wlodek Dariusz Jan, 55enne, polacco. Al momento del fermo di polizia giudiziaria, i tre sono stati trovati in possesso di oltre 300 metri di cavi elettrici dell’alta tensione, con sezione di 5 millimetri, per un totale di oltre 100 kg di rame che avrebbero poi ceduto illegalmente a terzi: il tutto è stato sottoposto a sequestro in attesa della restituzione all’avente diritto.
I tre, condotti presso la caserma di via Garibaldi, dove sono state espletate le formalità di rito, sono stati successivamente ristretti presso la Casa Circondariale di Ragusa a disposizione del sostituto procuratore della Repubblica presso il tribunale ibleo, Monica Monego, dinanzi alla quale dovranno rispondere dei reati di ricettazione aggravata e di smaltimento illecito di rifiuti speciali con emissioni diffuse in atmosfera di polveri: la combustione di materie plastiche, infatti, provoca lo sversamento nel terreno di liquidi e sostanze altamente nocive, quali le diossine e i policlorobifenili, che possono inquinare il suolo e le relative falde acquifere, mentre nell’aria si liberano idrocarburi policiclici altamente inquinanti.
Le indagini, tuttora in corso, sono suscettibili di ulteriori sviluppi: gli inquirenti stanno vagliando le informazioni acquisite e il modus operandi dei tre per risalire ai furti di rame, a danni di privati e di istituti pubblici, che hanno interessato nelle ultime settimane non solo l’ipparino ma tutta la provincia.
Proseguiranno, anche nei prossimi giorni, controlli a tappeto in tutta la Provincia di Ragusa, ed anche nella giurisdizione della Compagnia di Vittoria, finalizzati a contrastare qualsiasi forma di reato di natura predatoria.

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