Attualità Ragusa 04/02/2015 00:31 Notizia letta: 5912 volte

La lettera a Leontini che imbarazza il Ministro Alfano. Video

L'inchiesta di Presa Diretta
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Roma - Una nota «riservata» del 2010, quando Angelino Alfano era Guardasigilli, con la quale il capo della sua segreteria comunicava al deputato regionale Innocenzo Leontini il conferimento dell’incarico di medico legale dell’Inps a un professionista di Ragusa. A che titolo il ministero della Giustizia comunicava l’avvenuta contrattualizzazione all’Inps? E perché lo comunicava proprio al deputato di Ragusa, Leontini, dello stesso partito di Alfano? A chiederselo è stata la trasmissione televisiva Presa Diretta che ha mandato in onda la nota firmata da Baldassarre Di Giovanni, allora capo della segreteria del ministro della Giustizia Alfano e che è agli atti dell’indagine sui presunti falsi invalidi che ha portato alla firma, all’inizio del 2014, di cento avvisi di garanzia.

Il medico in questione è a sua volta figlio di un influente componente delle commissioni d’invalidità di Ragusa e Modica che, secondo gli inquirenti che hanno intercettato i protagonisti di questa vicenda, ha chiesto esplicitamente soccorso a Leontini per far avere l’incarico al figlio. «Si tratta di una normale comunicazione politica che avviene tra esponenti dello stesso partito, non mi sono mai interessato a questo caso e figuriamoci se l’ha fatto Alfano che non sa nulla di questa storia, il contatto è stato solo con Di Giovanni — si difende Leontini — la vicenda giudiziaria che mi ha coinvolto è ferma da oltre un anno e attendo ancora di sapere se sarà archiviata o se verrò rinviato a giudizio: so solo che il Tribunale del riesame ha definito le accuse nei miei confronti infondate». 

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Redazione