Appuntamenti Giarratana 09/02/2015 22:03 Notizia letta: 5838 volte

Si restaura la lavanda dei piedi

Olio su tela si scuola siciliana
http://www.ragusanews.com/resizer/resize.php?url=http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/09-02-2015/1423515844-0-si-restaura-la-lavanda-dei-piedi.png&size=450x500c0

Giarratana - Mercoledì 11 febbraio 2015 alle ore 10,30 saranno consegnati i lavori di restauro del dipinto raffigurante “La lavanda dei piedi”, sito nella Chiesa di San Bartolomeo in Giarratana alla ditta "Restauro Opere d’Arte Scalisi Maria", grazie ai fondi concessi dall'Assessorato Regionale per i Beni Culturali con Decreto del Dirigente Generale Ing. Giglione n. 2688 del 13/10/2014, da valere sul Capitolo 376543 del bilancio della Regione Siciliana per l'esercizio finanziario 2014, per un importo complessivo di € 16.783,50.

La consegna dei lavori avverrà alla presenza della Prof.ssa Rosalba Panvini, Soprintendente per i Beni Culturali e Ambientali di Ragusa, del Dott. Franco la Fico Guzzo e del Geom. Carlo Giunta, rispettivamente Responsabili dell'U.O. 8 Beni Storico-Artistici e Progettista-Direttore dei Lavori della Soprintendenza, del Parroco della Chiesa di San Bartolomeo Don Riccardo Bocchieri, del Responsabile dei Beni Culturali della Curia di Ragusa Padre Giuseppe Antoci, della titolare della ditta affidataria Dott.ssa Maria Scalisi e dai rappresentanti della Amministrazione Comunale, nelle persone del Sindaco Avv. Bartolo Giaquinta e dell'Assessore alla Cultura Avv. Letizia Leggio.

I lavori urgenti prevedono la rimozione della tela dalla sede originaria, lo smontaggio della cornice, la velinatura del recto del dipinto e la predisposizione per il trasporto dalla chiesa al laboratorio di restauro i cui locali sono stati gentilmente messi a disposizione dall'Amministrazione Comunale.

I lavori proseguiranno all'interno del laboratorio così da consentire di riportare agli antichi splendori la tela raffigurante la "Lavanda dei piedi" durante la "Cena in casa del fariseo".
Il dipinto (Olio su tela) di scuola siciliana della prima metà del secolo XVII "raffigura l'episodio evangelico della cena in casa del fariseo a cui Gesù è stato invitato insieme ai discepoli come mostrato nella piccola scena che si svolge fuori dall'edificio. All'interno, attorno al grande tavolo imbandito, in cui come vivande compaiono significativamente i segni eucaristici del pane e del vino, sono disposti: Gesù, i dodici apostoli ed altri tre commensali con copricapo orientale, che sono i farisei. Il primo, a capotavola, è il padrone di casa che osserva la donna, peccatrice di quella città, che si avvicina a Gesù e dopo aver bagnato i suoi piedi con le lacrime li asciuga con i propri capelli per poi ungerli con un prezioso unguento profumato che ha portato in un vasetto di alabastro. Il fariseo pensa tra sé che se Gesù fosse veramente un profeta non si farebbe toccare da una donna di quel genere ma lo sguardo penetrante di Gesù rivolto verso di lui mostra che ha letto il suo pensiero e gli risponde che l'amore dimostrato con quel gesto gli ha concesso il perdono dei suoi molti peccati. Il grande vaso in primo piano, il servo che porta due anfore con l'acqua e le monumentali strutture architettoniche che ricordano la navata di una chiesa,richiamano il Battesimo, sacramento attraverso cui avviene il perdono dei peccati".

Il laboratorio sarà predisposto ad essere utilizzato come aula didattica così da permettere ad alunni, docenti, fedeli e quant'altro interessato al risanamento dell'opera d'arte di poter seguire pari passo le fasi del restauro.

Il restauro della tela dovrà essere completato entro l'11 ottobre 2015 (otto mesi).

Redazione
http://www.ragusanews.com//immagini_banner/1505383848-3-peugeot.jpg