Sanità Modica 10/02/2015 16:38 Notizia letta: 3940 volte

Abbate e Aricò fanno pace

Siglato l’atto transattivo tra Comune e Asp 7 di Ragusa
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Modica - Siglato, stamani, a Palazzo San Domenico l’atto transattivo tra il Comune di Modica e l’Asp 7 di Ragusa che nei fatti obbliga l’ente a riconoscere all’azienda la somma di 302.256,91 euro, comprensivi di interessi e di rivalutazione per il pagamento di canoni di immobili destinati a sede di servizi già allocati nell’ex ospedale S.Martino oltre che per gli atri servizi che nello stesso plesso avrebbero potuto trovare sede.
La cifra, oggetto di transizione, è di € 295.500,00, secondo l’accordo tra le parti avvenuto il 1 dicembre 2014, che devono essere versati entro il 15 marzo p.v.
L’Asp si impegna ad utilizzare tale somma per la ristrutturazione del pronto soccorso dell’ospedale “Maggiore” il cui bando sarà pubblicato entro il 25 maggio 2015 con termine di ultimazione dei lavori entro il maggio 2016.
Il piano programmatico di interventi del Polo ospedaliero del “Maggiore” di Modica è stato illustrato dal direttore generale, dr. Maurizio Aricò, presenti l’ing. Lorenzo Aprile, direttore del settore tecnico dell’azienda, l’arch. Antonio Stornello, responsabile del progetto grafico del piano, attraverso le slide (designer Carmelo Vindigni).
Il progetto di razionalizzazione del pronto soccorso, una struttura che ben si innesta nel contesto architettonico del complesso ospedaliero, prevede una suddivisione delle corsie, esclusive secondo le priorità del triage: rosso, giallo e bianco. Una sezione a parte è quella destinata ai pazienti affetti da patologie da contagio. Il nuovo pronto soccorso, che potrà contare su ambienti distinti e divisi per priorità senza alcun punto di contatto tra pazienti, potrà contare su un finanziamento aggiuntivo di quasi 500mila euro.
Il direttore Aricò ha comunque illustrato anche altri tipi di interventi come il completamento dei lavori di ristrutturazione locali ex ambulatorio analisi per allocazione degli ambulatori e servizio di fisioterapia.
Nell’ultima settimana di febbraio 2015 avverrà il trasferimento della sala gessi e del servizio fisioterapico.
I lavori di ristrutturazione ed adeguamento a norma delle sale operatorie di ortopedia saranno avviati il prossimo aprile. Durata dei lavori è prevista in 150 giorni.
“Questo lavoro è il frutto di una stretta e convinta sinergia tra l’Asp di Ragusa e il Comune di Modica, commenta Maurizio Aricò, che ha trasformato i problemi in opportunità. Abbiamo risolto bonariamente il credito che l’Asp vantava nei confronti dell’ente trasformandolo in attività di resa di migliori e qualificati servizi a partire dal nuovo pronto soccorso”.
Un project financing sarà lo strumento per il recupero dell’edificio circolare con annesso fabbricato pluriplano e area esterna (parcheggio nuovo plesso del “Maggiore”) di pertinenza del presidio ospedaliero.
L’area sarà destinata, a verde, a parcheggio e a corsia di manovra.
Il piano terra ad archivio, cucina e locale tecnico. Il primo piano a sala pranzo, foresteria e servizi. E’ previsto un bar al secondo piano.
Altro tema l’acquisizione del certificato di prevenzione incendi per il presidio e la donazione di 52 opere d’arte del maestro Salvatore Fratantonio donate per il padiglione B del Piano ospedaliero del “Maggiore”.
Le opere saranno sistemate il 25 febbraio p.v.
“E’ un momento decisivo per la sanità cittadina. L’operazione che si è concretizzata questa mattina, afferma il sindaco Abbate, va a favore dei cittadini che potranno contare su nuovi ed efficienti servizi a dimostrazione che l’Asp di Ragusa ha saputo porre in essere, con sensibilità e speditezza, atti che sono condivisi e favore dell’utenza che domanda prestazioni sempre più fondati sulla qualità.
Il polo ospedaliero del “Maggiore” saprà rendere servizi migliori ad una popolazione vasta che va al di là del nostro comprensorio abbracciando anche la parte bassa della provincia di Siracusa. Questo va a merito dell’azienda con la quale abbiamo trovato un’intesa importante per la razionalizzazione dei servizi”.
Il dr. Giuseppe Caccamo, segretario provinciale dei medici di famiglia ha rivolto un appello al direttore generale dell’Asp di Ragusa, Aricò, perché possa intensificare il rapporto tra struttura pubblica e il territorio con adeguati interventi a beneficio della salute degli utenti.
Alla riunione erano presenti il vice sindaco, Giorgio Linguanti, gli assessori Rita Floridia, Orazio Di Giacomo, Giorgio Belluardo, i consiglieri comunali, Piero Covato, Giovanni Rizzarello, Carmela Minioto e Giovanni Rizza. Presenti anche i legali dei due enti che hanno predisposto l’atto transattivo: Danilo Vallone per l’Asp e Miriam dell’Ali per il Comune.

Redazione
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