Economia Milano 15/02/2015 21:39 Notizia letta: 3109 volte

Film Italo alla Bit, nel segno del cineturismo

Il cinema come strumento di promozione
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Milano - Milano - Un museo diffuso.

Lungo il circuito Unesco partendo dalla Valle dei Templi (Agrigento), la Villa del Casale (Enna), le Isole Eolie, le Città tardo barocche del Val di Noto, Siracusa e la Necropoli rupestre di Pantalica, il vulcano Etna, l'Opera dei Pupi (Palermo) e la vite ad alberello di Pantelleria – più famoso come Zibibbo di Pantelleria - che rappresenta, dal novembre del 2014, il primo inserimento di una pratica agricola quale bene immateriale e culturale e la Dieta mediterranea.

“Quest'immenso patrimonio rappresenta sicuramente un insieme di attrazioni culturali, naturalistiche, archeologiche e sensoriali uniche al mondo e che solo in Sicilia possono essere vissute dal turista immerso in un viaggio tra cultura, tradizione ed innovazione –Ha detto l'assessore regionale al turismo Cleo Li Calzi alla Bit di Milano- la nuova strategia è centrata intorno all’idea di valorizzazione dell'attrattore Unesco, attorno al quale si avviano percorsi, itinerari, luoghi esclusivi e innovativi di visita e sperimentazione del luogo, della cultura, della natura e dell’enogastronomia.

L’isola, straordinario giacimento culturale, è composta da un mosaico di luoghi, molti ancora da scoprire da cercare e da ritrovare all’interno di un’offerta culturale protetta e tutelata quale patrimonio mondiale. La vastità di questa offerta e le proposte sono oggi rivolte ad un visitatore attivo ed intraprendente e culturalmente preparato ma soprattutto curioso e che riesce ad auto-produrre la propria esperienza attraverso paesaggi, persone, luoghi della cultura dove ritrova la sintesi di una millenaria stratificazione culturale”.

In questo contesto è nata per esempio l’idea della regista Alessia Scarso di realizzare un film, Italo nelle sale da gennaio, che partendo da un fatto realmente accaduto, potesse raccontare al grande pubblico una Sicilia autentica ed integra, facendo emergere la vera natura dell’isola e dei suoi abitanti, personaggi estrapolati dalla realtà e soprattutto luoghi insoliti ma ricchi di fascino. Ecco che a fare sfondo alle vicende del cane Italo e degli altri interpreti, ritroviamo le architetture tardobarocche, la pietra dura delle grotte nelle cave naturali scavate nei secoli, gli scorci delle città di Scicli e Modica che insieme creano un ambientazione quasi irreale e fantastica che ben si presta a ospitare una storia tenera e un po’ magica come quella raccontata nel film.

In sala anche Daniele Occhipinti, che si è occupato del Tax Credit del film. 

“Questo è uno dei tanti esempi come la Sicilia ed il suo patrimonio Unesco possa essere 'narrata' con forme nuove che intercettino nuovi segmenti di turisti e sviluppino nuove modalità di 'godimento' della Sicilia proposta sempre più come stile di vita ed esperienza emozionale che come meta di viaggio” – ha evidenziato l'assessore regionale ai beni culturali Antonio Purpura -.

"La Regione Sicilia ha scelto di servirsi del film Italo per promuovere il territorio e i siti Unesco della Sicilia - ha sottolineato la regista Alessia Scarso -. Il film rappresenta il territorio per diversi aspetti. Da una parte ha consentito a diversi professionisti di esprimersi artisticamente qui in Sicilia, lontani dai luoghi dove il cinema è comodo a farsi per via della vicinanza con gli stabilimenti. Ci hanno collaborato diverse professionalità locali, dal settore tecnico a quello artistico. E poi il film tutto profuma di Sicilia, dalla storia vera al piano finanziario ricco di illuminati investitori locali, e il territorio si è riconosciuto con commozione, essendo stato raccontato in modo autentico e genuino. Adesso è il momento di esportarne all'estero l'immagine, in un percorso già iniziato in Canada, Bielorussia e India. Abbiamo già notato riscontri concreti di interesse cineturistico legato alla figura del cane Italo e ai suoi luoghi, il che ci fa presentire che questo film sarà strumento concreto per il turismo relazionale proposto dall'Assessore Li Calzi: Italo può realmente trasformare un viaggio in un'esperienza".
 

Redazione