Sanità Ragusa 15/02/2015 10:38 Notizia letta: 6656 volte

Striscia La Notizia incalza il nuovo ospedale

Stefania Petyx a Ragusa
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Ragusa - A rileggere alcuni comunicati stampa del 2009, si può ben notare come i tempi si siano lungamente dilatati. Nel 2009 si dava per scontato il completamento del monoblocco ospedaliero di contrada Puntarazzi per l'anno successivo, cioè il 2010. E già con quella data si era in ritardo rispetto a quanto preventivato in occasione della posa della prima pietra. Ma da quell'ipotetica data, sono già passati altri 5 anni e il nuovo polo ospedaliero tarda ancora ad essere completato. Un ritardo che, nell'ambito di alcune inchieste televisive che si stanno conducendo in Sicilia, non è passato inosservato nemmeno a Stefania Petyx, la corrispondente siciliana di"Striscia la notizia" in onda su Canale 5.
La giornalista con l'impermeabile giallo, assieme all'inseparabile bassotto, ha realizzato nei giorni scorsi un servizio recandosi su monoblocco ospedaliero, constatando purtroppo che l'opera non è ancora completa e non c'è ancora una data certa. Si va a rilento anche per una carenza, a quanto pare, di fondi economici. Da qui la necessità di chiedere informazioni dirette alla direzione dell'Asp affinché si possano avere notizie più certe rispetto ad un'opera pubblica che rischia, almeno al momento, di rimanere un'incompiuta.
Il "blitz" della Petyx è servito ad incontrare il manager Maurizio Aricò. Il servizio dell'inviata ha comunque smosso le acque e, anche per parare il colpo, lo stesso Aricò ha deciso di convocare la stampa per martedì prossimo alle ore 12 per una visita all'interno dell'ospedale in modo da verificare direttamente sul posto lo stato di avanzamento dei lavori.
Dall'Asp, al momento, nessun intervento ufficiale rispetto alla presenza dell'inviata di "Striscia la notizia". Si sa solo che sono già attive alcune procedure per la gara d'appalto relativa al trasferimento dei mobili e delle apparecchiature mediche dagli ospedali attualmente esistenti al nuovo monoblocco ospedaliero che dovrà essere, almeno negli intenti, un concentrato di nuove tecnologie, un polo d'eccellenza. Ma al momento non è così.
Non a caso, lo scorso novembre, anche Cgil, Cisl e Uil regionali scelsero proprio il monoblocco ospedaliero di Ragusa quale luogo simbolo di una manifestazione regionale contro le incompiute pubbliche. Allora i sindacalisti rilevarono come l'ospedale fosse incompleto nonostante vi siano a disposizione 58 milioni di euro.
Da novembre ad oggi poco è cambiato anche se, come proprio nei giorni scorsi ha annunciato il manager Aricò presentando la nuova direzione generale, il monoblocco resta la priorità. E a testimonianza di ciò ci sarebbe la gara d'appalto per l'installazione della nuova Pet, l'apparecchiatura che supera la risonanza magnetica. L'Asp, nel bando di gara, ha previsto che l'apparecchiatura debba essere installata direttamente presso il monoblocco. Dunque un chiaro intento di voler lavorare con celerità all'apertura dell'importante struttura che metterà ordine alla sanità iblea.

La Sicilia

Michelangelo Barbagallo