Sport Scicli 16/02/2015 10:46 Notizia letta: 2249 volte

La Ciavorella si riscatta e vince sul Real Chiaramonte

53-43
  • http://www.ragusanews.com/resizer/resize.php?url=http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/16-02-2015/1424079998-0-la-ciavorella-si-riscatta-e-vince-sul-real-chiaramonte.jpg&size=431x500c0
  • http://www.ragusanews.com/resizer/resize.php?url=http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/16-02-2015/1424080187-1-la-ciavorella-si-riscatta-e-vince-sul-real-chiaramonte.jpg&size=426x500c0
  • http://www.ragusanews.com/resizer/resize.php?url=http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/16-02-2015/1424079998-0-la-ciavorella-si-riscatta-e-vince-sul-real-chiaramonte.jpg&size=431x500c0
  • http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/16-02-2015/1424080187-1-la-ciavorella-si-riscatta-e-vince-sul-real-chiaramonte.jpg

Scicli - Dopo la sconfitta, subita a Ragusa ad opera della “Domenico Savio”, la “Fernando Ciavorella” fa il pieno in termini di punteggio, irruenza agonistica, qualità del gioco e linearità nei tiri dalla media e lunga distanza.
L’infortunio subito a Ragusa dall’ala pivot Danilo Demaio ha costretto il coach Roberto Favacchio a rivedere il quintetto sapendo che la partita con il Real Chiaramonte non si presentava per nulla facile.
La scelta non è stata semplice anche perché il Demaio, da ottimo finalizzatore e trascinatore del quintetto sciclitano, non poteva essere prontamente rimpiazzato da un giocatore con analoghe caratteristiche. Certamente fronteggiare una formazione in cerca di riscatto, quale era il Real Chiaramonte, con una formazione rimaneggiata avrebbe costretto il quintetto sciclitano ad abbandonare la velleità di essere protagonista e leader del campionato. Puntare sui giocatori più rappresentativi del vivaio societario è stata a questo punto una scelta non solo obbligata ma, alla luce del risultato e della qualità del gioco realizzato, una scelta molto intelligente.
La guardia Michele Giannone (classe 1999), il play-guardia Andrea Raffetti (classe 1998), l’ala piccola Gaetano Guarino (classe 1996), la guardia Giuseppe Miccichè (classe 1997), il play Ignazio Piccione (classe 1997), il pivot Filippo Romeo (classe 1995), l’ala grande Andrea Ficili (classe 1995) hanno così rappresentato l’ossatura della nuova formazione sciclitana.
Per la cronaca la Ciavorella ha dominato tre frazioni di gioco su quattro, ha segnato quattro tiri dalla lunga distanza, ha impostato un gioco di attacco improntato sulle caratteristiche del quintetto puntando sul razionale movimento del giocatore e della palla e favorendo la posizione ottimale nei tiri dalla lunga distanza. In difesa il quintetto è stato abbastanza accorto e reattivo impedendo la costruzione del gioco avversario.
Sabato prossimo la Ciavorella è chiamata a fronteggiare tra le mura amiche del tensostatico di Iungi l’attuale formazione prima in classifica la Corant Basket Rosolini.
Una gara indubbiamente tutta da vedere sia per l’agonismo che entrambe le formazioni metteranno in campo, sia per il risultato che, per la Corant Rosolini, significa vittoria del campionato mentre per la Fernando Ciavorella significa sperare ancora nella vittoria finale.
L’andamento del campionato ha visto fino ad ora la Ciavorella sempre vittoriosa in casa. Ciò sicuramente sarà di buon auspicio per i ragazzi di Roberto Favacchio.
In campo per la Ciavorella: Guglielmo Aprile (6 punti), Lucio Lonatica (K) (2 punti), Andrea Ficili (10 punti), Andrea Raffetti (2 punti), Michele Giannone (2 punti), Filippo Fresta, Ignazio Piccione (8 punti), Giuseppe Miccichè (13 punti), Gaetano Guarino (4 punti), Davide Implatini (2 punti), Filippo Romeo, Fulvio Grimaldi (4 punti).
Per la cronaca il risultato finale è stato d 53 – 43 per la “Fernando Ciavorella”, i parziali 13-11, 16-9, 13-7, 11-16, percentuale di realizzo sui tiri piazzati 73,68 %.

Redazione