Appuntamenti Scicli 17/02/2015 14:37 Notizia letta: 2979 volte

Il Principe di Salina dichiara guerra al Padrino

Il 21 febbraio alla galleria Quam
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Scicli - Apre sabato 21 febbraio alle 19.00 alle Quam di Scicli, la mostra “Segno Siculo”, laboratorio sull’autenticità siciliana, un progetto di Passatempo Sicilia, a cura di Emanuela Alfano. In mostra 12 progetti sull’autenticità siciliana, che rappresentano il nuovo fronte del prodotto siciliano, che dalla Primavere potremmo trovare in vendita nei design store o tra il merchandising delle botteghe siciliane, oppure saranno immagini o parole che rappresenteranno la Sicilia nella comunicazione turistica.
Ciascun progetto è realizzato per la mostra, da autori siciliani di diversi linguaggi, dall’architettura al graphic design, dalla fotografia alla scultura, dalla poesia all’Hastag (#segnosiculo). Gli autori ospiti sono Simone Aprile, Carlo Scribano ed Enrico Gisana, Ivano Fachin, Giuseppe Leone, Muse, Officina delle Immagini, Salarchi Immagini, AddLuma, Antonio Stornello, Rossana Taormina, Instagramers Ragusa. Tra i progetti in mostra le melanzane di cemento, le “Cartoline Sonore”, una lampada con paralume a ricamo, la visione web degli Instagramers ma anche light box con foglie di carrubo e fiori di mandorlo.
“Si afferma l’artigianato ipertestuale - dice Emanuela Alfano curatrice dell’evento - un agglomerato di forme e concetti che attraverso le tradizioni culturali e sociali riscopre una nuova sicilianità; un nuovo linguaggio poetico e concettuale, non più legato ai soliti cliché ed ad un’omologazione banale, vacua ed inconsistente”.
Sarà questa la nuova frontiera del souvenir? “Il progetto Segno Siculo nasce per creare alternative a certi prodotti, di scarsa emotività e qualità linguistica, che rappresentano male la Sicilia oggi – spiega Antonio Sarnari, ideatore del laboratorio e titolare della galleria Quam - un modo per dare un’anima al souvenir o un peso specifico al ricordo dell’esperienza Sicilia”. Queste opere sono infatti destinate a diventare le parole e le immagini, della comunicazione al turismo, oppure oggetti e progetti che verranno acquistati da viaggiatori e amanti della nostra isola, un laboratorio di progettazione che parte dalla Sicilia come esperienza emozionale e usa il linguaggio come espressione delle autenticità.
La mostra-laboratorio apre sabato 21 febbraio, con una conversazione su Graphic Design, Arte Contemporanea e Cinema, con gli ospiti Carlo Scribano e Ivano Fachin, prevista per le 19.30, moderatore Antonio Sarnari, mentre per l’8 marzo, ultimo giorno di apertura, è in programma una performance letteraria, con poeti e scrittori, a cura di Salarchi Immagini e un aperitivo di chiusura a cura di Reali Sicilie.

Foto di Giuseppe Leone

Redazione