Appuntamenti Scicli 22/02/2015 19:28 Notizia letta: 2831 volte

La Giornata dei Giovani a Scicli

Madrina della manifestazione Alessia Scarso
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Scicli -“Zero vittime sulla strada, io non rischio” è il nuovo progetto con cui si aprirà quest’anno la settima Giornata dei Giovani, in programma per sabato 28 febbraio prossimo.
Si svolgerà in parte nella piazza Italia dove vi sarà l’Assemblea degli studenti e la presentazione del progetto da parte del Comandante della polizia stradale e del comandate della polizia urbana di Scicli;
ed in parte nel Teatro Italia. Qui gli studenti dialogheranno con due giornalisti di valore, dr Angelo DINATALE e Peppe SAVA’, ambedue molto conosciuti, per essere eccellenti “Comunicatori” e capaci di analizzare con efficacia e chiarezza i bisogni e le prospettive che interessano il mondo dei Giovani.
Il tema sarà, come tutti gli anni, quello della sicurezza stradale e, come per gli anni passati, è anche l’occasione per ricordare il giovane Dario, scomparso per un fatale incidente stradale dieci anni fa, quando aveva appena 26 anni; ed insieme a Lui i ragazzi di Scicli più sfortunati che hanno subito questo stesso tragico destino.
Il progetto “ZERO VITTIME SULLA STRADA, Io non rischio” è una nuova tappa nella ricerca di ciò che è utile per aumentare la consapevolezza di tutti ed in particolare dei Giovani , più esposti, sui rischi della strada.
Fa seguito all’importante progetto che ha caratterizzato la giornata dei Giovani dello scorso anno, quando è stato sottoscritto il ”patto della sicurezza per i Giovani” in materia di circolazione stradale, oggi documento ufficiale della scuola.
In Piazza Italia in particolare è stato disegnato il c.d. “Percorso della sicurezza”, una serie di cartelloni sulla sicurezza stradale, composti con l’aiuto degli studenti, coordinati dall’architetto prof Bartolo Minauda, ed ispirati ai Comandamenti . Ci si può soffermare e leggere . Forse un momento suggestivo per riflettere!

Il progetto “Zero Vittime sulla strada”, io non rischio” messo in campo quest’anno, è dovuto in grandissima parte alla sensibilità del dirigente scolastico del Q. .Cataudella, prof Enzo GIANNONE, affiancato dalla bravissima prof.ssa Cettina PADUA, e dall’arch. Bartolo Minauda, all’impegno dei docenti ed alla presa di coscienza degli stessi studenti, che sul tema della sicurezza sulla strada, si sentono sinceramente coinvolti.
La manifestazione è organizzata dall’Associazione “Scuola-Famiglie Q. CATUDELLA “ e da “Giovani Vite da Amare, nel ricordo di Dario Campo”, che hanno collaborato con l’ Istituto Scolastico Q. CATAUDELLA.
Vi partecipano l’Associazione “Famiglie Vittime della strada” che sarà presente con un proprio rappresentante , la Fondazione A.N.I.A. e la Federazione Motociclistica Italiana.
Sul contenuto del progetto, Il papà del Giovane Dario, ha detto che non è un “Sogno” , come potrebbe sembrare ad una prima sensazione, e neanche un miraggio o un auspicio; ma è una impegno credibile che attende di essere realizzato, doverosamente, per l’Amore che ciascuno di noi ha per i propri figli.
Ha precisato anche che non dovrebbe essere difficile giungere a tale risultato, cioè quello di non avere più, vittime sulla strada, se si pensa che in meno di 4 anni gli incidenti mortali con appropriati strumenti, e per effetto della accresciuta consapevolezza dei Giovani si sono ridotti della metà.
I dati statistici ci dicono in effetti che un incidente mortale su tre dipende dalla velocità eccessiva, dai sorpassi vietati e dalle mancate fermate agli stop.
Ci dicono pure che un incidente su due ( il 50% dunque) avviene per distrazione del guidatore, dovuta come si può immaginare da tanti fattori, tra cui l’ uso del telefonino, uso non appropriato della radio; e la scarsa consapevolezza dei rischi.
Molto dipende quindi dal comportamento di chi si mette alla guida.
Il progetto lavora su questa consapevolezza: vuole aumentare in ciascuno il senso di responsabilità quando si è alla guida, ed un più elevato grado di formazione culturale che rafforza i processi di conoscenza e di comportamento.
La manifestazione è aperta a tutti. Ed a questo proposito la Scuola e le associazioni interessate rivolgono a tutta la cittadinanza l’invito a parteciparvi.
In Piazza Italia, a partire dalle ore 8.30, si avrà:
l’incontro con gli studenti;
- la presentazione del progetto con gli interventi del Comandante della polizia stradale di Ragusa, dr Gaetano DIMAURO e del Comandante della polizia Urbana di Scicli , dott. ssa Marina SGARLATA;
-saranno ricordati i GIOVANI che sono rimasti vittime della strada, nominandoli, con il consenso dei genitori, Uno per Uno (per il consenso tel, al nr, 347.9253875);
-La Sig.ra Anna TROVATO, nota interprete della musica del folklore siciliano, canterà per Loro uno dei brani più significativi del suo repertorio.
Chiunque può intervenire: per ricordare qualcuno, raccontare una storia, lasciare un pensiero, fare un saluto ..

A seguire, al Teatro Italia alle ore 10,00 I Giovani presenteranno , a modo loro, come sempre originale e spontaneo, I loro pensieri e le loro riflessioni, dialogando, sugli aspetti più rilevanti di loro interesse , con i due giornalisti, Dr Peppe SAVA’ e dott. Angelo DINATALE..
Concluderà l’incontro il dirigente scolastico del Q. CATAUDELLA, prof Enzo GIANNONE
Ospite d’Onore, il Poeta Modicano, prof. Antonio LONARDO..
Presenterà e coordinerà gli interventi la prof. Daniela FAVA, scrittrice.
MADRINA della manifestazione, la magnifica ALESSIA SCARSO.

Il precedente giorno 26, si svolgerà una cerimonia religiosa, con la celebrazione di una messa di suffragio per il giovane Dario, nella ricorrenza della sua scomparsa.
Vi sarà poi nella bella Chiesa di San Giovanni di Scicli in via Mormina Penna un concerto di musica sacra a cura del liceo Musicale dell’Istituto di Istruzione superiore G. Verga di Modica, che generosamente ha voluto dare un suo prezioso contributo , quasi a voler sottolineare sentimenti di solidarietà ed emozioni che la musica sa esprimere in modo impareggiabile.
Il concerto, quintetto di Ottoni e quartetto d’Archi, comprenderà brani classici e anche brani più moderni, tutti di ispirazione religiosa e sacra.

Redazione