Appuntamenti Ragusa 27/02/2015 20:02 Notizia letta: 2291 volte

Il segreto svelato. Grafiche da una collezione

A Palazzo Zacco
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Ragusa - Si inaugura sabato 7 marzo 2015, alle ore 18.30, presso la Civica Raccolta “Carmelo Cappello” di Palazzo Zacco a Ragusa, la mostra Il segreto svelato. Grafiche da una collezione, a cura di Angelo Buscema e Andrea Guastella. L’esposizione, organizzata dalla Fondazione degli Archi e dall’Associazione Aurea Phoenix, raccoglie una selezione di grafiche dalla collezione dell’incisore Angelo Buscema. Durante la mostra, sempre presso i locali di Palazzo Zacco, si terrà la rassegna Il segreto svelato. Incontri con l’autore, sempre a cura di Angelo Buscema e Andrea Guastella. Sono previsti i seguenti appuntamenti:

Sabato 7 marzo ore 18.30
Presentazione del volume di Angelo Buscema Grafica d’autore. Segreti di un mestiere. Interventi dell’autore, di Andrea Guastella e Arianna Piermettei.

Giovedì 12 marzo ore 18.00
Grafiche di Sandro Bracchitta e Franco Sarnari. Interventi degli autori.

Venerdì 20 marzo ore 18.00
Grafiche di Salvo Barone e Giovanni Robustelli. Interventi degli autori.

Dal testo di Andrea Guastella: “Si fa presto a dire multipli. Vai nello studio di Angelo Buscema, che è anche la sua casa e il suo laboratorio, e capisci subito che le opere grafiche della sua collezione, eccezionalmente in mostra nei saloni di Palazzo Zacco, sono qualcosa di speciale. Per realizzare una bella incisione non basta infatti essere un artista; occorre trovare un tecnico in grado di esprimere l’intenzione originale. Si tratta, lo ha scritto lo stesso Angelo nel volume Grafica d’autore. Segreti di un mestiere, di figure ‘che non si possono accavallare, ma devono stare in parallelo’, come attesta l’usanza, in auge sino a Piranesi, di licenziare ogni opera grafica con due firme, in basso a sinistra quella del tecnico grafico, in basso a destra quella dell’artista. Il compito del grafico è, a pensarci bene, simile a quello del traduttore di poesia: non può limitarsi a rendere il senso letterale, ma deve cercare di cogliere l’energia, il ritmo, l’aria tra le pennellate. In questo senso i lavori esposti non illustrano solo il buon gusto di un collezionista, ma la storia di un rapporto creativo iniziato alla fine degli anni Sessanta quando Angelo operava presso la stamperia romana 2RC di Aldo Rossi insieme ad Afro, Burri, Pasmore, Francis, Segal, Cordio, Santomaso, Alechinsky, Sutherland, Fontana, Scialoja, Capogrossi e altri ancora … Ciascuno rivolgeva all’incisione domande molto personali e, se non era in grado di fare da sé, era lui, l’addetto ai buoni di stampa, a trovare la giusta soluzione. Così è accaduto per le litografie di Burri, o per un collage di acquatinta in piccoli ritagli di inchiostro di Afro, o per un multiplo a tre dimensioni di Segal, dove l’aggetto materico si ottenne mediante un nuovo tipo di cartapesta con calco di gomma traspirante. Più avanti, tornato in Sicilia e allestita una propria stamperia, Angelo sperimenterà con Guccione e Sarnari un’altra tecnica nuova, la stampa digital-calcografica, dove il procedimento calcografico si sovrappone a una fotoriproduzione su base digitale. La mostra e il libro indagano dunque tratti inediti di esperienze artistiche tra le maggiori del Novecento, e già questo basterebbe a consigliarne, rispettivamente, la lettura e la visione. Ma c’è un ulteriore aspetto che li rende addirittura imprescindibili: la volontà – anche a costo di svelare i Segreti di un mestiere – di trasmettere un sapere”.

Redazione
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