Lettere in redazione Modica 09/03/2015 23:52 Notizia letta: 3056 volte

Via della confusione, a Modica

Parla il capogruppo Pd, Ivana Castello
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Modica - Molti cittadini lamentano disagi dovuti al disordine della toponomastica nel territorio comunale. In particolare i residenti di Via Alberto Portogallo, denominazione riportata in una tabella apposta nella strada in cui abitano, non si spiegano come sia possibile che quella stessa strada all’Anagrafe risulti denominata Cava Gucciardo-Pirato.
Il mistero è svelato.
In origine l'intera arteria si denominava Via Cava Gucciardo-Pirato. Tempo dopo è stato deciso, siamo nel 2006, di dividerla in due parti e di denominarne una, Alberto Portogallo; l'altra è rimasta via Cava Gucciardo-Pirato. E' inutile dire che, come tutte le cose in Italia, anche questa semplicissima decisione ha richiesto una incredibile pletora di passaggi burocratici. Ed è proprio questa pletora che, rimasta incompiuta, ha determinato un risultato incredibile: le due mezze strade, anziché avere due nomi (Alberto Portogallo e Cava Gucciardo-Pirato), ne hanno tre. E' mancata, in fatti, la comunicazione del cambiamento all'Anagrafe del Comune.
Ciò, ovviamente, produce disorientamento in chi non conosce i luoghi, e si riflette nel recapito della posta, dei pacchi e di quant'altro è operato da corrieri o da servizi postali privati.
Che bisogna fare?
Provvedere immediatamente ad aggiornare l'Anagrafe, anzi: occorre installare le tabelle segnaletiche dopo aver effettuato l'aggiornamento ed avere avvertito gli utenti del cambio di denominazione.
Di chi è dunque la colpa del disorientamento dei cittadini e dei fornitori di servizi? Del Comune. E' una novità? Certamente no.

Il guaio è che approfondendo la conoscenza della materia ho scoperto che il fenomeno interessa tutto il territorio comunale, poiché:

-esistono almeno 180 strade con doppia denominazione, una delle quali è da annullare;
-non esiste un registro delle strade per cui ci si affida a quanto registrato all’Anagrafe, con la conseguenza che le strade di nuova origine o prive di residenti non sono censite;
-parecchie strade sono senza alcuna denominazione;
-molta gente non sa quale sia il suo indirizzo esatto.

Ho chiesto, per ciò, al Sindaco di:

1. illustrare alla cittadinanza, attraverso conferenza stampa, la situazione del comune per quanto attiene alla toponomastica;
2. se e come intende avviare a soluzione il problema delle strade senza denominazione;
3. se e come intende avviare a soluzione il problema delle 180 strade con doppia denominazione;
4. se non ritenga opportuno incaricare di ciò anche la Commissione di riferimento.

Ivana Castello
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