Giudiziaria Catania 10/03/2015 15:40 Notizia letta: 4299 volte

Mafia, chiesto il rinvio a giudizio per l'ex sindaco Susino

E per gli altri 10
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Catania - Chiesto il rinvio a giudizio per tutti gli imputati coinvolti nell’operazione Eco, fra cui l'ex sindaco Franco Susino.

Stamattina il pm Valentina Sincero ha chiesto il rinvio per tutti gli imputati. 

Le decisioni sono rinviate a martedì 17 marzo alle 10,30, data fissata per la prosecuzione dell’ udienza fissata per sentire i collegi difensivi di due imputati che hanno chiesto il rinvio, oggi non presenti davanti al gup di Catania Daniela Monaco Crea.

Sono state accolte le costituzioni in giudizio formalizzate da parte del Comune di Scicli, dalla ditta Eco Seib Srl attraverso il legale rappresentante, Giuseppe Busso, da alcune delle vittime coinvolte nei crimini contestati nell’ambito dell’operazione Eco tra cui associazione mafiosa, estorsione, truffa e furto aggravato. Ammessa anche una delle tre associazioni antiracket che ne hanno fatto richiesta.

Due imputati, Franco e Ignazio Mormina hanno richiesto il giudizio immediato e l’udienza è stata fissata per il 17 aprile.

Le ipotesi di reato sono associazione mafiosa, concorso in associazione, truffa, estorsione e furto.

Per l'ex sindaco di Scicli, l'accusa è di concorso esterno in associazione mafiosa. 

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A Scicli, secondo gli inquirenti, operava un gruppo criminale non riconducibile a Stidda o Cosa Nostra e che secondo gli inquirenti farebbe capo a Francesco Mormina.

Il gruppo avrebbe "imposto il suo controllo, compromettendone anche la regolare attività, sull'azienda che aveva l'appalto per la raccolta e gestione dei rifiuti solidi urbani per il Comune di Scicli", ente peraltro in attesa delle decisioni del Viminale in merito al possibile scioglimento per infiltrazioni mafiose.


In carcere, a seguito del blitz, finirono Franco e Ignazio Mormina (padre e figlio), Gianni Mormina, Ugo Lutri e Giacomo Fidone (quest'ultimo detenuto per altra causa e scarcerato dal Riesame per questo processo). Sei gli indagati a piede libero. L'avvocato Rinaldo Occhipinti ha presentato istanza di giudizio immediato per Franco e Ignazio Mormina, accusati di associazione mafiosa oltre ad estorsione, truffa e furto. Non sono quindi presenti davanti al Gup.

Per loro è stata già fissata udienza il 17 aprile a Ragusa. All'avvocato Ignazio Galfo il compito di formalizzare la costituzione di parte civile del Comune di Scicli riconfermata dal commissario straordinario dell'ente, il viceprefetto Ferdinando Trombadore.

Redazione
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