Cronaca Modica 11/03/2015 23:50 Notizia letta: 2398 volte

Rapina all'alba al FerroHotel

A mano armata
http://www.ragusanews.com/resizer/resize.php?url=http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/11-03-2015/1426114271-0-rapina-all-alba-al-ferrohotel.jpg&size=751x500c0

Modica - Un rapinatore armato è entrato ieri mattino al “Ferro hotel” di via Stazione. Erano le 4.30 quando l’uomo, con volto travisato, introdottosi nei locali da un ingresso secondario, ha puntato la pistola al portinaio intimandogli di fare quello che gli veniva chiesto. Il rapinatore ha chiuso l’uomo in bagno a chiave e poi ha fatto razzia: 350 euro in contati e due televisori Lcd di 40 pollici. Non si esclude - anche per il fatto che il bottino era ingombrante - che ci sia stato un complice.
Il malvivente ha avuto tutto il tempo di allontanarsi dopo il colpo messo a segno prima che il dipendente dell’hotel riuscisse a uscire dal bagno e a chiamare i carabinieri della Compagnia di Modica che sono arrivati sul posto. Del rapinatore nessuna traccia, malgrado diverse pattuglie abbiano setacciato il territorio e chiuso le maggiori vie di fuga dalla città.
Gli investigatori hanno acquisito le immagini di videosorveglianza che potrebbero essere utili per l’individuazione del rapinatore che avrebbe un accento locale. Tutte le piste sono aperte, ma non dovrebbe trattarsi del rapinatore solitario che in quest’ultimo mese ha creato allarmismo in città essendo riuscito a mettere a segno ben cinque colpi a danno di diverse tipologie di esercizi commerciali di Modica, dal centro alla periferia e alla campagna. Il rapinatore solitario, infatti, ha agito finora armato di coltello a seghetto, di quelli utilizzati per tagliare il pane. Il malvivente che ha messo a segno questa rapina aveva, come anzidetto, una pistola. Nonostante queste differenze, esistono anche delle analogie nei tratti fisici dei due malviventi che sembrerebbero corrispondere, ovvero il fatto che anche il rapinatore dell’hotel fosse alto e snello e con accento locale.
Si è svolto, intanto, martedì in prefettura a Ragusa il Comitato provinciale per l’Ordine e la sicurezza pubblica, a cui ha preso parte anche il sindaco di Modica, Ignazio Abbate. “I rappresentanti provinciali delle forze dell'ordine mi hanno fornito ampie rassicurazioni sull'attività di controllo nel territorio urbano ed extraurbano – dice il primo cittadino - . Sarà profuso il massimo impegno in questa direzione con l'impiego massiccio di uomini e mezzi che controlleranno i quartieri della nostra città. Sulla base dei dati emersi durante la riunione, Modica continua a essere la città con una percentuale più bassa di atti criminosi rispetto agli altri comuni limitrofi. Continueremo a monitorare la situazione e a rimanere vigili sulla questione sicurezza e ordine pubblico”.

Valentina Raffa
http://www.ragusanews.com//immagini_banner/1505383848-3-peugeot.jpg