Appuntamenti Scicli 21/03/2015 22:52 Notizia letta: 3679 volte

Il weekend della Pasqua barocca a Scicli

Il programma della festa
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Scicli - Le celebrazioni pasquali di Scicli, patrimonio Unesco nel sud della Sicilia, sono tra le più attese, scenografiche e intense d’Italia. Dal 4 al 6 aprile la cittadina siciliana, famosa come set della serie televisiva Il Commissario Montalbano, regala i riti pasquali del Cristo da corsa, vissuti con grande partecipazione da parte di tutti i cittadini e i tanti visitatori, che culminano, in un crescendo mistico, nella scena del Cristo risorto. Si comincia il giorno della domenica delle Palme con la festa dell’Addolorata di santa Maria la Nova, antica tradizione che risale al periodo bizantino. Dalla chiesa di santa Maria la Nova viene portata in processione per tutta la città la statua della Pietà: per oltre otto ore i fedeli, disposti su due file silenziose con in mano torce accese, alcuni scalzi, seguono la processione in silenzio e teatralità. Molto sentita è la funzione del giovedì santo con l’allestimento, nelle cappelle delle principali chiese, dei Saburcara, i Sepolcri; a mezzanotte, dalla
chiesa di san Giuseppe, una processione silenziosa si muove verso la chiesa rupestre del Calvario, aperta solo in questa occasione. La sera del venerdì santo dalla chiesa di san Giovanni esce il simulacro della Madonna Addolorata, detta “dell’Ospedale” perché custodita e venerata nella demolita chiesetta dell’Ospedale, e portato in processione fino alla chiesa di santa Maria la Nova. Qui, si svolge la Scisa a Cruci, rito del cadavere di Cristo, che viene staccato dalla croce e posto in una cassa di vetro, che dà il via a due processioni silenziose. Dalla serata di sabato nella chiesa di santa Maria la Nova e sul suo sagrato si riuniscono i fedeli che ascoltano la messa, accompagnano i passi gridando “gioia” e, allo scoccare delle campane, accolgono la fine dei riti con un grandissimo urlo liberatorio. Montato sulla vara, rappresentazione lignea del sepolcro da cui è risorto, e sostenuto da due lunghe aste, il personaggio di U Gioia viene salutato nella chiesa tra gli applausi dei fedeli; la domenica mattina 21 colpi di cannone svegliano la cittadinanza mentre la banda musicale allieta la città. Dopo la messa U Gioia esce dalla chiesa tra urla, applausi e fuochi d’artificio.
Per vivere da vicino quest’incredibile esperienza spirituale e umana, la città siciliana ha creato Ospitalità Diffusa, una nuova formula di vacanza con visite guidate e soggiorni low cost nelle suggestive location dove sono ambientate le storie del famoso commissario, nato dalla penna di Andrea Camilleri. Sul sito www.scicliospitalitadiffusa.it si trovano le offerte per trascorrere un weekend a partire da 99 euro in edifici storici e strutture inedite come il Giardino dei limoni dolci, palazzetto nobiliare nel cuore di Scicli.

Redazione