Attualità Ragusa 21/03/2015 21:27 Notizia letta: 3364 volte

Francesco mangia, da solo

Una nuova sede per il Piccolo Principe, grazie al 5 per mille
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Ragusa - Non è un miracolo, ma il frutto di un duro lavoro quotidiano.

Francesco ora mangia, riesce a farlo da solo, con le sue mani.

Fino a qualche mese fa l'ipotesi che questo bambini ragusano affetto da disabilità potesse avere questo briciolo di autonomia sembrava impossibile.

Oggi è un fatto. Grazie al Piccolo Principe onlus, l'associazione ragusana, con tre sedi nel territorio ibleo, che si occupa di recuperare a una maggiore autonomia e coscienza questi piccoli poco fortunati.

Stamani, in conferenza stampa, Melania Firrito e  Roberto Vernuccio hanno presentato i locali della costruenda nuova sede del Piccolo Principe, in via Di Vittorio a Ragusa.

Un locale di 430 metri quadrati, destinato ad accogliere la crescente domanda di cure, di attenzione, in un territorio distratto.

Il Piccolo Principe ha investito interamente i proventi del Cinque per mille alla costruzione di questa nuova sede, che si affiancherà a quelle di Donnalucata e Chiaramonte Gulfi. 

Una eccellenza tutta iblea, quella dell'associazione fondata da Melania e oggi punto di riferimento per la cura dei bambini con differenti abilità. 

Grazie alle donazioni del 5 per 1000 l’associazione onlus “Piccolo Principe” di Ragusa sta realizzando il nuovo centro di riabilitazione sociale per bambini e ragazzi disabili.

Stamani, è stato illustrato il progetto della nuova struttura, sita in via G. Di Vittorio 61, nel capoluogo ibleo, che sarà operativa da luglio e che potrà offrire numerosi nuovi servizi tra cui quello della residenzialità per i propri assistiti, offrendo dunque un ulteriore supporto alle famiglie.

Il ringraziamento più sentito per le donazioni ricevute nel corso dei vari anni è arrivato da Melania Firrito, presidente dell’associazione “Piccolo Principe”, ma anche da alcuni genitori presenti. Da quando è attiva l’associazione e sono state avviate le procedure per ricevere i fondi del 5 per 1000, si è deciso di accantonare le risorse piuttosto che spenderle per i servizi di riabilitazione, rimasti a carico dei genitori con rette mensili. L’obiettivo era infatti quello di giungere all’acquisto dell’immobile per trasformarlo nel nuovo centro di riabilitazione. Un primo passo a cui se ne aggiungeranno tanti altri e per i quali occorre dunque continuare nella raccolta fondi sempre attraverso le donazioni del 5 per 1000. E stamani è stata presentata anche la nuova campagna pubblicitaria di sensibilizzazione ideata da Go Marketing & Comunicazione, con le splendide foto di Carlo Giunta, che mira a coinvolgere la popolazione attraverso i canali social chiedendo temporaneamente di “donare il proprio profilo” facebook. Chiunque potrà infatti aderire scegliendo una delle tre immagini messe a disposizione sul profilo facebook “Piccolo Principe” o sul sito www.piccoloprincipeonlus.it in modo da condividerle e renderle immagini di copertina del proprio profilo personale, divenendo così testimonial della campagna stessa. Un modo per diventare virali con l’obiettivo di condividere un sogno lanciando nel contempo la necessità di proseguire con le donazioni mediante il 5 per 1000. «Il “castello” del Piccolo Principe è un sogno che si realizza e diventa realtà grazie al sostegno di centinaia di persone che per tanti anni hanno creduto in questo progetto – ha spiegato la presidente Melania Firrito - È una bellissima favola che prende vita, forma e corpo, trasformandosi in un servizio per la collettività, un luogo in cui bambini affetti da varie patologie incontrano educatori che li accompagnano nel loro percorso di vita per aiutarli a viverlo nel modo più bello possibile. Il nuovo centro che sta per nascere sarà in grado di accogliere bambini diversamente abili provenienti da tutta la provincia e sarà dotato di tutti gli spazi necessari per accompagnarli nella loro crescita, fino all'adolescenza e alla matura età. All'interno della struttura nasce anche uno spazio confortevole per accogliere i bambini nelle ore notturne, in caso di necessità da parte della famiglia. Una vera "casa", la loro». Tra i genitori presenti, Roberto Vernuccio ha sottolineato l’importanza dei servizi offerti dall’associazione ai propri assistiti, un concreto sostegno per le famiglie ma soprattutto un’assistenza per i bambini e i ragazzi coinvolti in percorsi individualizzati di riabilitazione. Al termine della conferenza stampa i giornalisti sono stati accompagnati in un tour all’interno della struttura, ancora work in progress, dove sono stati simbolicamente disseminati decine di colorati palloncini, tra l’altro richiamando il logo dell’associazione e la positiva energia che si svilupperà in futuro. Il nuovo centro avrà al suo interno numerose aree per la terapia individuale, l’ufficio per gli assistenti sociali e per il coordinamento delle attività educative, una sala per le valutazioni psico-educative, una palestra per le attività motorie, un'area per l'avvio al lavoro indipendente di giovani e adulti, e un’intera grande area per la residenzialità, con una sala pluriuso, la cucina, servizi igienici per disabili fisici e la camera di degenza multipla per i propri assistiti in modo da accompagnare i disabili nel frattempo divenuti adulti anche dopo la scomparsa dei propri genitori. Sarà inoltre creato un nido per accogliere i figli delle educatrici, favorendo così lo scambio, e ci sarà anche una piccola cappella dove le famiglie potranno soffermarsi per dei momenti di preghiera.

L’associazione Piccolo Principe Onlus opera nel settore della disabilità infantile.

Costituita nel 2003 da genitori e volontari animati dal desiderio di aiutare i bambini affetti da handicap psico-fisico a sviluppare le abilità che tutti gli altri bambini apprendono naturalmente, oggi conta 3 sedi operative dislocate in provincia di Ragusa. Volontari e sostenitori con il loro aiuto permettono al Piccolo Principe di sostenere la sua sfida: l'educazione, la riabilitazione, il recupero ed il reinserimento dei bambini diversamente abili. A supporto della diffusione del progetto anche MediaLive.

Redazione
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