Economia Credito 23/03/2015 11:12 Notizia letta: 2009 volte

Confeserfidi in aiuto delle imprese turistico culturali

Il 50% a fondo perduto
http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/23-03-2015/confeserfidi-in-aiuto-delle-imprese-turistico-culturali-500.jpg

Scicli - Una opportunità i 18 milioni di euro destinati a quanti sono in attesa di occupazione e rivolti a ad intraprendere la carriera imprenditoriale. Li promuove il Bando per il sostegno di Nuove Iniziative nella Filiera Turistico – Culturale di Invitalia.
Confeserfidi, sta mettendo a punto in favore dell’autoimpiego misure per sostenere ed assistere quanti vorranno fruire dei fondi in oggetto per creare nuove imprese, offrendo le proprie attività di analisi, consulenza, intermediazione finanziaria e assicurativa, prestito di garanzie, mediazione creditizia, agevolazioni pubbliche, conciliazione del credito, tempistiche.
Il Fondo perduto arriverà fino al 50% per nuove iniziative nella filiera turistico – culturale e che saranno promosse da disoccupati. Le misure d’aiuto sono dirette a favorire la diffusione di forme di autoimpiego attraverso strumenti di promozione del lavoro autonomo e dell’autoimprenditorialità. Obiettivo riqualificare l’offerta turistico-culturale e paesaggistica dei territori e contemporaneamente creare nuove opportunità per l’ingresso nel mercato del lavoro.
Le agevolazioni previste riguardano le regioni di Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, e i soggetti ammessi potranno beneficiare di:
• contributi a fondo perduto e mutui agevolati per gli investimenti, secondo i limiti fissati dall’Unione europea;
• contributi a fondo perduto in conto gestione, secondo i limiti fissati dall’Unione europea;
• assistenza tecnica in fase di realizzazione degli investimenti e di avvio delle iniziative.
Le idee di impresa proposte devono riguardare attività turistiche o connesse alla fruizione dei beni culturali e naturali nel rispetto del principio di sostenibilità ambientale e sociale.
Per accedere alle agevolazioni occorre presentare una domanda comprensiva del piano d’impresa, che evidenzi la validità tecnica, economica e finanziaria dell’iniziativa, la cui sede legale, operativa e amministrativa deve essere ubicata in una delle regioni indicate.

Redazione