Lettere in redazione Ragusa 30/03/2015 21:58 Notizia letta: 2086 volte

120 euro di multa per gli occupanti di Ragusa

Riceviamo e pubblichiamo
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Ragusa - Dopo oltre cinque anni si conclude il processo agli occupanti dell'ex “collettivo la fabbrica” con una sentenza che ci lascia con un sorriso amaro: multa da 120 euro per il reato di occupazione dell'ex hotel san giovanni e 1000 euro di danni all'Inpdap, a quanto pare per due mesi d'affitto o giù di lì, per tre dei quattro denunciati.
Cinque anni di udienze, ovviamente pagate da tutti cittadini, inutili.
Cadono invece le accuse di minacce, violenze e furto per tutti: l'udienza, durata a lungo, ha stabilito che non sussistono prove sufficienti ad incriminare gli imputati, cosa verificata già 5 anni or sono.
Il pubblico ministero stesso avevo chiesto la piena assoluzione per tutti i reati ascritti.
Tra sessanta giorni potremo leggere le motivazioni di tale pena e non ci sorprenderemo affatto di quello che leggeremo, ovvero che sono stati accusati membri di gruppi politici specifichi, già noti alle forze dell'ordine e che frequentavano lo spazio, a prescindere da quale fosse all'interno il loro ruolo.
Dopo andremo in appello, perché occupare un posto proprietà dello stato, chiuso e fatiscente, per restituirlo alla città non è e non sarà mai un reato ai nostri occhi.
Ricordiamo infatti che alla Fabbrica non c'era una gerarchia, non esisteva il tanto ricercato “capo con le chiavi del posto”.
Ebbene, a distanza di cinque anni e tre mesi, rivendichiamo ancora le nobili origini dell'allora “collettivo la fabbrica”, cioè quello di dare vita ad uno spazio sociale autogestito cittadino, nato per far muovere la cultura e la politica e che fosse a disposizione di chiunque volesse usufruirne.
Adesso invece passeggiamo per il ponte vecchio e ammiriamo l'ex hotel San Giovanni chiuso, sbarrato, blindato, quando invece ci hanno tacciato di essere usurpatori di uno spazio presto destinato ai pensionati Inps.

Bruna Natoli