Sport Chiaramonte Gulfi 13/05/2015 14:05 Notizia letta: 6042 volte

A Chiaramonte il Volo dell'angelo

Sport estremi
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Chiaramonte Gulfi - Una parte del territorio di Chiaramonte Gulfi sarà quanto prima destinata agli amatori degli sport estremi: è questo lo scopo del doppio “Volo dell’angelo”, per ora in fase progettuale ma già presentato presso il Comune di Chiaramonte da parte della costituenda società “Volo dell’angelo” S.R. L. S.

Valorizzare i beni naturali, aumentare l’attrattiva turistica dell’intera area dei monti Iblei e perché no? Entrare nel Guinness dei primati: sono soltanto alcuni degli scopi che la costituenda società intende portare avanti, nel pieno rispetto, naturalmente, di tutti i vincoli e le normative vigenti in questo settore. Il doppio Volo dell’angelo è un tracciato che, nel progetto presentato, dovrà essere lungo circa 3 mila metri, ben 700 metri in più rispetto all’attuale più lungo del mondo, con un dislivello di 400 metri circa e che potrà essere percorso ad una velocità che in alcuni punti potrebbe superare i 130 chilometri orari. L’impianto sarà costituito da due cavi portanti per il normale utilizzo ed un terzo cavo di segnalazione ostacoli autorizzato dall’aeronautica militare secondo la normativa vigente. I due cavi portanti avranno la capacità di portata per due voli di coppia, quindi in totale quattro persone per discesa. Il volo durerà circa 1 minuto e 30. A pieno regime, potranno essere trasportate 180 persone in un’ora e, secondo le stime, l’impianto avrà una capacità giornaliera di circa 2160 visitatori. L’attrattiva turistica sarà dotata di un parcheggio di 14 mila metri quadri (con biglietteria, ufficio informazioni e tutto il necessario). La stazione a monte, secondo il progetto, dovrebbe essere situata in zona Arcibessi, mentre la stazione a valle dovrebbe essere costruita in zona Piano Grillo. A valle, inoltre, secondo quanto redatto nel progetto, sarà presente un presidio sanitario permanente e un piccolo chiosco dove i produttori locali potranno esporre i prodotti tipici. Gli autobus-navetta si occuperanno di riportare indietro i visitatori.

L’amministratore delegato della costituenda società, Paolo Azzara, spiega: “L’idea di creare un progetto di questo tipo è nata dalla passione per gli sport estremi. In collaborazione con tecnici specializzati del settore abbiamo iniziato a elaborare uno studio di fattibilità in zona monti Iblei. Dopo svariati rilievi e misurazioni abbiamo trovato il punto piu adatto allo scopo”.

Il progetto, lo ricordiamo, è al momento in fase di presentazione e non verrà certo realizzato in tempi brevi. Paolo Azzara, infatti, precisa: “Tutto dipende dai tempi burocratici, le leggi in materia non apportano nessun diniego alla realizzazione, se gli uffici preposti daranno le risposte necessarie con celerità abbiamo calcolato la messa in esercizio dell’impianto entro il 2016 . Noi abbiamo iniziato a lavorarci a settembre del 2014, valutando con i tecnici l’impatto ambientale, effettuando gli studi e tutti i rilievi necessari”.

Ma questo progetto, nel caso in cui andasse in porto, che costi avrebbe per il Comune di Chiaramonte? Azzara, dichiara: “Per il Comune sarà a costo zero, anzi produrrà maggiori entrate e posti di lavoro. Il progetto, infatti, partirà grazie a fondi europei e start-up e il costo complessivo ammonta a oltre 1 milione di euro che la nostra società sta già cercando di catalizzare”.

Irene Savasta
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