Cronaca Vittoria 21/05/2015 15:35 Notizia letta: 2085 volte

Sequestrata discarica abusiva di rifiuti

In contrada Fossati
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Vittoria - Nell'ambito dei servizi di controllo economico del territorio i militari del Nucleo di Polizia Tributaria di Ragusa hanno individuato un sito destinato a discarica abusiva.
In particolare, i militari, avvalendosi del supporto tecnico di funzionari del settore territorio ed ambiente della Provincia Regionale di Ragusa, hanno sottoposto a sequestro un’area privata, estesa per oltre 50.000 Mq, sita in contrada Fossati, del Comune di Vittoria.
Nella discarica abusiva sono stati scoperti enormi cumuli di lastre di eternit frantumate.
Rinvenuti altresì, cumuli di cemento, materiali legnosi, materiali di risulta e inerti dell’edilizia, televisori, piccoli elettrodomestici, pneumatici dismessi, plastica, siringhe e lastre di vetro frantumate.
Le lastre di eternit illecitamente accumulate ammontano a circa 10 tonnellate e circa 40 tonnellate i rifiuti industriali.
Gli investigatori delle fiamme gialle hanno inoltre accertato che il sito è stato, di recente, utilizzato per bruciare enormi cumuli di materie plastiche, che di fatto, sono state quindi sottratte al regolare smaltimento.
L’accumulo delle materie plastiche, ed in particolare la loro combustione, provoca lo sversamento nel terreno di liquidi e sostanze altamente nocive quali le diossine e i policlorobifenili mentre nell’aria si liberano idrocarburi policiclici altamente inquinanti.
È estremamente elevato inoltre il rischio che gli sversamenti possano irrimediabilmente inquinare il suolo e le relative falde acquifere. L’agenzia Internazionale per la ricerca sul cancro ha recentemente manifestato una elevata preoccupazione per il fenomeno della combustione della plastica rilevando che tale materiale è da considerarsi tra i più inquinanti. I 3 commissari liquidatori responsabili della vasta area adibita a discarica, illecitamente istituita, sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria locale mentre ulteriori indagini sono in corso al fine di individuare i responsabili dei incendi dolosi di rifiuti e materie plastiche.

Redazione