Attualità Modica 26/05/2015 11:20 Notizia letta: 3799 volte

In ricordo di Clelia

Scomparsa a 59 anni la scorsa settimana
http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/26-05-2015/in-ricordo-di-clelia-500.jpg

Scicli - Ti ricordo bambina.
Dolce, sorridente, affettuosa.
Innamorata dei giochi e del ricorrersi coi cuginetti, compagni di quell’ampio spazio davanti casa tua.
Certo, il rosso vermiglio delle tue guance, spesso e poi sempre di più, si colorava di un violaceo poco salutare e il tuo viso bello, rotondo ricordava il fragrante pane casereccio.
Poi il violaceo prese corpo, e mamma tua si rivolse alla scienza. Venni. Venni a salutarti alla stazione di Siracusa e accompagnata da mamma e Roberto, andasti in ospedale a Torino. Ci baciasti, dicendoci: “Torno presto”.
Fu così. Un bravo chirurgo cambiò il corso del destino e tornasti a vivere sorridendo.
Recuperasti il tempo perduto e ti presentasti all’appuntamento della vita donna, forte e determinata.
Arrivarono i tuoi amori, Orazio, e poi la luce dei tuoi occhi, Mavì e Vincenzo.
Li ha cresciuti col cuore, circondandoli delle tue alte passioni: l’arte, la musica, i saggi, le condivisioni dei social!
Poi il dono più bello, la piccola Arianna, la nipotina da amare, viziare, coccolare.
Ma la vita è un ciclo e i giorni scadono come gli appuntamenti dal medico. Sei tornata, dopo 44 anni, in sala operatoria, dove una bolla d’aria ti ha tradito.
Ma tu non hai tradito la vita. Avevi detto che se il male avesse prevalso, i tuoi organi sarebbero andati in dono. A sconosciuti.
Ora torni nella tua dimora dei tuoi amori, in un’urna, piena di affetti e ricordi, che il vento non potrà portar via.

Zio Mario