Attualità Chiaramonte Gulfi

Io? Prendo in adozione un angolo della mia città

Parla Giuseppe Bellio
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Chiaramonte Gulfi - E se ogni cittadino, associazione, quartiere, adottasse un angolo di Chiaramonte per ripulirlo dalla sporcizia e dalle sterpaglie, donando un po’ di verde alla città? E’ questa l’iniziativa lanciata dal Gruppo Alfa Protezione Civile di Chiaramonte che, da circa venti giorni, si sta prendendo cura di un angolo cieco che si trova in via Fontana (nei pressi del locale comunale denominato ex condotta agraria). Presto, molto probabilmente a fine mese, verrà “restituito” alla città e sarà anche utilizzato come luogo commemorativo in ricordo di tutti i giovani chiaramontani che sono venuti a mancare. L’iniziativa, denominata dal Gruppo Alfa “adottiamo un angolo”, è partita in maniera assolutamente spontanea e vuole essere un modo come un altro per ripulire tutte le zone ombra che, purtroppo, infestano ancora il territorio. In questo caso, si è scelto di ridare dignità a questo piccolo angolo di via Fontana. Giuseppe Bellio, presidente del Gruppo Alfa, spiega: “E’ stata un’idea venuta per caso. Spesso, infatti, noi del Gruppo Alfa organizziamo attività di pulizia in diverse zone di Chiaramonte. Così abbiamo pensato di farlo in questa zona per far si che chiunque passi possa non solo guardare, ma anche ricordare. Ho chiesto al Comune il permesso per poterlo fare e da circa 20 giorni ci stiamo lavorando”. L’angolo, oggi, appare ripulito da spazzatura e sterpaglie: la roccia, infatti, è tornata ben visibile ed è stata lavata e ripulita. La piccola aiuola, oggi ancora disadorna, verrà riempita con la torba e accoglierà degli alberi o delle palme. Tutta la zona circostante verrà recintata con le catenelle, in modo da evitare parcheggi selvaggi e verrà, inoltre, dotata di illuminazione. Un cartellone o una stele, invece, verrà sistemata al centro dell’aiuola in memoria dei giovani chiaramontani che non ci sono più. Giuseppe Bellio, spiega. “Chiunque passi da qui potrà ricordarsi di loro. Noi non vogliamo dimenticare i ragazzi che sono morti e per questo motivo abbiamo pensato di dare un senso a questo spazio. In fondo, sono tutti figli nostri”. Infine, il presidente aggiunge: “Mi piacerebbe che questa nostra iniziativa venisse adottata anche da tutti gli altri cittadini, dalle associazioni o da chiunque voglia farlo: adottare un angolo di Chiaramonte, ripulirlo, gestirlo e così donare un piccolo spazio verde alla città”.

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