Appuntamenti Volterra 08/06/2015 00:26 Notizia letta: 2059 volte

Sasha Vinci disegna il cielo di Volterra

Un site specific al di là dello Stretto
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Volterra - Non si disegna il cielo è un omaggio all'identità di un territorio, un dono alla splendida città di pietra in terra di Toscana.

Il percorso estetico della V edizione di M'arte | Montegemoli Arte tocca Volterra (PI), la città mistica, antica e misteriosa, con l'installazione Non si disegna il cielo (Volterra - Canto I) scaturita dal dialogo diretto tra l'artista siciliano Sasha Vinci e l'habitat volterrano a cominciare dal "primo incontro" nel febbraio 2015.

Sasha Vinci è inoltre il direttore artistico di Site Specific, il collettivo di Scicli , i cui autori sono invitati a confrontarsi con le poetiche di M'arte 2015 - habitat, habitus, humus - con la forza del loro linguaggio cross-disciplinare, alimentato da fotografia, video, perfomance, suono, scultura e pittura.

Si apre così, con un'inaugurazione ad hoc, nella Sala del Giudice Conciliatore di Palazzo dei Priori, domenica 7 giugno, ore 18, un'opera nata dal territorio e per il territorio di Volterra, in quella sede antichissima e austera, simbolo della vita civile, sociale e politica della comunità. Un omaggio di senso, che si muove dall'orizzonte delle colline fino al cuore urbano di Piazza dei Priori.

Alla genesi dell'installazione, la visione critica della studiosa volterrana Eleonora Raspi: "dall'alto della torre di Palazzo dei Priori, l'occhio scruta l'orizzonte compiendo un movimento circolare di 360°. Seguendo l'andamento del paesaggio sono tracciate delle linee, il profilo dei monti come punto di confine che separa la terra dal cielo.".

Le linee - così - ottenute sono riportate ed incise su un pentagramma realizzato con piccole lastre di alabastro: il "materiale che racchiude ed esprime l'identità storica della città che vola".
"Nasce così un tracciato sonoro che diventa andamento ritmico generato dalla natura stessa. È la pietra che canta, è la misteriosa bellezza di un paesaggio mutevole, romantico e malinconico.".

Un suono che rappresenta un'istantanea della "voce" di una terra in perenne trasformazione.

M'arte 2015 prende il via con il percorso di residenza per artisti e professionisti, dal 3 all'11 giugno 2015, trascorso presso Montegemoli, Pomarance, il Castello Ginori di Querceto e Volterra, attraverso una condivisione di spazi e di idee, e workshop con lo storico Liceo Artistico G. Carducci di Volterra. Da questo "agire critico" scaturiranno gli interventi site specific, le performance e le conferenze della manifestazione in corso dal 12 al 14 giugno 2015, nei siti più suggestivi del borgo e castello di Montegemoli e della cittadina di Pomarance (PI).

La presenza di Volterra si pone come prezioso valore aggiunto, anche sotto il fronte educativo. Una selezione di ragazzi Liceo Artistico affiancherà il collettivo siciliano durante la residenza e nella delicata fase di installazione delle opere. Nella continuità fra formazione ed esperienza concreta, gli studenti della classe quarta (sezione arti figurative) inoltre installeranno e presenteranno a Montegemoli il loro progetto in alabastro, Forme di Gusci.
Durante l'inaugurazione dell'opera Non si disegna il cielo, il vino è gentilmente offerto da: VolaTerrA - Gastronomia • Winebar • Oilbar • Bruschetteria • Km0

Redazione